Trattiene un assegno dato a garanzia, avvocato trevigiano nei guai

Benedetto Collerone, 80enne professionista legale di Conegliano, si sarebbe tenuto il titolo, del valore di 3 mila euro, per compensare delle prestazioni professionali

L'avvocato Benedetto Collerone è a processo per esercizio arbitrario delle proprie ragioni

E' finito a processo con l'accusa di  esercizio arbitrario delle proprie ragioni per un assegno, di circa 3 mila euro, che sarebbe stato stato trattenuto per compensare delle prestazioni professionali. Benedetto Collerone, 80enne professionista legale di Conegliano, avrebbe dovuto vedere il proprio processo finire quest'oggi, martedì 28 ottobre, ma l'udienza è stata rinviata al 4 novembre prossimo per le repliche alle arringhe finali. L'accusa ha chiesto che l'avvocato venga condannato ad una multa di 560 euro mentre la parte civile ha richiesto un indennizzo di 10 mila euro, con una provisionale immediatamente esecutive di 7 mila euro.

La vicenda è relativa alla vendita all'asta di un immobile nel 2012. La parte lesa contesta a Collerone il fatto di essere stato in possesso dell'assegno e anche la firma apposta sopra di esso, che sarebbe palesemente falsa. Oggi ha testimoniato un associato dello studio che che ha invece detto che l'assegno in questione, sottoposto a sequestro, era stato trattenuto alla luce del provvedimento cautelare e che comunque il figlio delle donna che lo aveva tratto, presentatosi  nello studio legale per ottenerne la restituzione, non aveva la procura necessaria a ritirarlo

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