Cronaca

Controllore preso a calci da un 27enne senza biglietto: ricoverato in ospedale

Il grave episodio nel pomeriggio del 1° giugno lungo la linea Pieve di Soligo-Conegliano. A restare ferito un dipendente Mom di 58 anni. Il presidente Colladon chiede un incontro urgente con il Prefetto Laganà

L'interno di un mezzo della Mom

Prima si è rifiutato di mostrare il biglietto al controllore, poi lo ha preso a calci (un colpo lo avrebbe raggiunto perfino al volto), costringendolo a ricorrere alle cure mediche. Lo sconcertante episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì 1° giugno, poco dopo le 15. lungo la linea extraurbana tra Pieve di Soligo a Conegliano. A restare ferito un 59enne, A.C., dipendente di Mom. L'autore del brutale pestaggio è un 27enne di origini magrebine. Testimoni di quanto accaduto gli altri passeggeri, rimasti attonici di fronte alla violenza del giovane. Ad attendere l'arrivo della corriera, fermata a Conegliano, la polizia locale a cui è stato affidato il 27enne; per lui è in arrivo una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Saranno sentiti nelle prossime ore alcuni testimoni. L'uomo è stato soccorso dal Suem 118 e trasportato al pronto soccorso di Conegliano per essere sottoposto alle cure del caso.

Mom chiede l'intervento della Prefettura di Treviso

In riferimento all'aggressione ai danni di un agente accertatore avvenuta oggi pomeriggio sulla linea extraurbana 132 Pieve di Soligo-Conegliano, il presidente di Mobilità di Marca, Giacomo Colladon dichiara: «Giovedì chiederò un incontro urgente al Prefetto. Io mi occupo di trasporto pubblico, mentre l'ordine pubblico spetta alle Autrità preposte: a loro chiederò se ci sono le condizioni per garantire il servizio di trasporto sulla linea 132 o se, per ragioni di sicurezza, la linea non vada sospesa dal momento che non siamo più in grado di tutelare lavoratori e passegegri. Noi siamo pronti a dare un segnale forte: se non ci sono le condizioni, il servizio si sospende».

Il Presidente ricorda che non sono passate molte settimane dall'aggressione ad un autista che si è trovato a fronteggiare, sulla stessa linea, un passeggero straniero che lo ha minacciato con un coltello. «Ma oggi la violenza è stata brutale e gratuita, il nostro verificatore, decenni di esperienza alle spalle, è prima stato colpito con calci, poi, quando si era seduto per cercare di riprendersi, con tutta forza l'aggressore lo ha colpito con un calcio al volto». La prognosi è attualmente di 30 giorni, non si esclude una lesione vertebrale poichè il corpo del povero verificatore a causa dell'urto ha sbattuto violentemente contro una colonna.

«E' mio compito tutelare autisti e il personale di bordo che lavora ogni giorno con fatica -chiude Colladon- queste persone oggi rischiano sulla loro pelle. Personalmente sono stanco di denunciare lo stato di insicurezza vissuto dai nostri lavoratori e purtroppo anche da molti passeggeri. La situazione è diventata inaccettabile, il servizio di trasporto pubblico non può essere in balia di personaggi come il protagonista dell'aggressione brutale e gratuita di oggi. Soggetti, talora nullatenenti e nullafacenti, che troppo spesso restano impuniti. E' tempo che chi deve si assuma delle responsabilità».

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