rotate-mobile
Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca Conegliano

Fondi Pnrr, anche Conegliano sottoscrive il protocollo con le fiamme gialle

Il documento sottoscritto prevede che il Comune comunichi alla Guardia di Finanza informazioni e notizie circostanziate, ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria

Proseguono le iniziative volte a porre le basi per una fruttuosa collaborazione, tra la Guardia di Finanza e le Amministrazioni locali, per garantire un adeguato presidio di legalità a tutela delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nella mattinata di oggi, 24 febbraio, il Comune di Conegliano e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno firmato un protocollo di intesa sui fondi del PNRR, che fa seguito a quelli già stipulati con altri enti locali della Marca.

L’accordo, firmato dal Sindaco, Ing. Fabio Chies, e dal Comandante Provinciale, Col. t.ST Francesco De Giacomo, ha lo scopo di concretizzare le linee guida stabilite a livello europeo e nazionale per accompagnare questo intervento senza precedenti, ponendo in campo strette sinergie tra tutte le Amministrazioni coinvolte, in maniera tale da prevenire e contrastare i casi di frode, corruzione, conflitti di interesse e doppi finanziamenti a tutela dei bilanci pubblici.

In particolare, il documento sottoscritto prevede che il Comune di Conegliano comunichi alla Guardia di Finanza informazioni e notizie circostanziate, ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria, di cui sia venuto a conoscenza quale soggetto destinatario finale / beneficiario / attuatore. Infatti, la Guardia di Finanza ha, tra le proprie missioni istituzionali di polizia economico-finanziaria, le funzioni di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di uscite del bilancio dell’Unione europea e di quello nazionale.

Inoltre, il Comune segnalerà gli interventi, i realizzatori o esecutori che presentino particolari elementi di rischio, affinché le Fiamme Gialle possano attuare autonome attività di analisi e controllo, fornendo ogni informazione ed elemento utili e/o necessari. Il protocollo, che resterà in vigore fino al completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026, è la testimonianza del grande impegno profuso da tutti gli attori, in campo nella Marca trevigiana, per il corretto impiego delle ingentissime risorse messe a disposizione per il raggiungimento degli obiettivi di crescita e consolidamento economico che il Piano stesso si prefigge.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fondi Pnrr, anche Conegliano sottoscrive il protocollo con le fiamme gialle

TrevisoToday è in caricamento