rotate-mobile
Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca Conegliano

Delitto di Conegliano, una delle figlie: «Voglio la verità, fate presto»

Francesca Ceschin commenta la notizia della chiusura della indagini sull'omicidio della madre Margherita, uccisa il 23 giugno scorso. «Spero in uno svolgimento celere del processo - dice - al fine di accertare, una volta per tutte, la verità sull'uccisione di mia mamma»

«Voglio la verità, fate presto». Francesca, una delle figlie di Margherita Ceschin, commenta così la notizia della chiusura delle indagini sul caso dell'assassinio della madre, avvenuto il 23 giugno scorso. Enzo Lorenzon, ex marito della Ceschin e padre di Francesca, viene ritenuto dalla Procura come il mandante. L'uomo avrebbe assoldato alcuni dominicani per realizzare il folle piano, motivato da un profondo risentimento di natura economica nei confronti della 72enne.

«Rinnovo - spiega la donna, assistita dall'avvocato Umberto Saracco - la massima fiducia nella magistratura. Spero in uno svolgimento celere del processo al fine di accertare, una volta per tutte, la verità sull'uccisione di mia mamma». «Ho vissuto - continua - gli ultimi momenti della sua vita: il giorno prima avevo pranzato con lei e con le mie figlie e poi, quel 23 giugno, l'avevo sentita per telefono. La sua morte è stato un violento strappo vissuto drammaticamente sopratutto per le modalità brutali con cui è stata perpetrato, al punto che non sono mai riuscita neppure a leggere l'esame autoptico. Per queste ragioni confido che la giustizia possa restituire dignità alla memoria di mia madre. E' un fatto doppiamente doloroso visto il coinvolgimento di mio padre».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Delitto di Conegliano, una delle figlie: «Voglio la verità, fate presto»

TrevisoToday è in caricamento