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I controlli della polizia stradale a Conegliano

I controlli della polizia stradale a Conegliano

Guidavano sotto effetto di stupefacenti, due denunciati dalla polizia stradale

Controlli straordinari nel coneglianese durante il week end. La positività è stata confermata anche dalle analisi di laboratorio. Ritirata la patente di guida, per alcolemia fuori norma, anche ad altri tre automobilisti

Due automobilisti, risultati positivi al test antidroga con il tampone salivare, sono stati denunciati dalla polizia stradale per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti: ad inchiodarli sono state le analisi del sangue a cui sono stati sottoposti e che lunedì hanno dato un verdetto inequivocabile. Erano alterati dalle droghe durante il prelievo e quindi certamente anche al momento del controllo da parte della polstrada. I controlli sono avvenuti durante lo scorso fine settimana nella zona di Conegliano, tra le 23 e le 5 del mattino.

Non sono mancate le consuete contestazioni per la guida in stato di ebbrezza per effetto dei controlli con etilometro, infatti, sono risultate positive tre persone con un tasso alcoolemico compreso tra i valori di 0.71 mg/l e 1.00 mg/l, di cui uno contravvenzionato con la sola sanzione amministrativa prevista proprio per le alterazioni minima (tra 0,5 e 0,8 mg/l di alcool nel sangue), mentre gli altri due sono stati denunciati all' A.G. competente per valori compresi tra 0,8 e 1,5 mg/l di alcool nel sangue. Le sanzioni amministrative nei confronti degli automobilisti con tasso alcolico compreso tra 0.5 mg/l e 0.8 mg/l partono da 544 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi, nel caso dei soggetti con tasso alcoolemico compreso tra lo 0,8 mg/l e 1,5 mg/l la sanzione amministrativa va da un minimo di 800 euro ad un massimo di 3.200 euro oltre alla sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno mentre per tutti è scattata la decurtazione di 10 punti sulla patente. Tutte le sanzioni sono state maggiorate di 1/3 perché infrazioni commesse in ore notturne (dalle 22 alle 07).

Il dato significativo è stato che su sette conducenti sottoposti al controllo con precursore per la rilevazione di droga nella saliva, ben tre sono risultati positivi al tampone salivario immediatamente analizzato dall’apposito strumento che ha riscontrato la presenza di sostanze del tipo cannabinoidi e anfetamine. Questa positività è stata poi confermata per 2 dei 3 soggetti sottoposti al controllo con precursore a seguito degli esami di laboratorio effettuati sui campioni di liquidi biologici prelevati da personale Medico dell’Ospedale di Conegliano, dove erano state accompagnate le persone positive al test di screening.

Per i due autombilisti la cui presenza di sostanze stupefacenti nel sangue è stata confermata dagli esami del laboratorio della ULSS3 Serenissima di Mestre che ha anche certificato lo stato di alterazione al momento del prelievo è stato contestato il reato di cui all’articolo 187 del Codice della Strada punito con ammenda da 1500 a 6000 euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno con aggravamento della pena da un terzo alla metà per l’orario notturno dalle 22 alle 07 e sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni con contestuale ritiro della patente di guida e decurtazione di 10 punti sulla patente.

Nel 2019, finora, per effetto di questo tipo di controlli sono stati sottoposti a precursore droga 35 conducenti; di questi 13 sono risultati positivi e, tra questi 7 positività, sono state confermate dagli esami di laboratorio che in 6 casi hanno evidenziato lo stato di alterazione al momento del prelievo dei liquidi biologici analizzati. In ogni caso, anche per i conducenti per i quali è stata confermata in laboratorio la positività evidenziata dal precursore in assenza di alterazione alla guida, ci sono state serie conseguenze dato che gli stessi sono stati segnalati alla Motorizzazione competente per gli opportuni provvedimenti di revisione della patente legati allo status di consumatore di sostanze stupefacenti nonché ad analoga segnalazione alla Prefettura che potrebbe valutare l’attivazione dei protocolli anche di tipo socio-sanitario previsti dalla legge sugli stupefacenti per coloro che potrebbero essere consumatori abituali. In proposito, basti pensare che nel 2018 per effetto di questo tipo di controlli erano stati sottoposti al precursore droga 69 conducenti; di questi 20 erano risultati positivi e, tra questi 11 positività sono state confermate dai test di laboratorio evidenziando assunzioni pregresse al controllo che hanno fruttato ai conducenti le procedure appena citate.

Visti i recenti risultati di questo tipo di controlli che hanno evidenziato un aumento dei casi di alterazione da stupefacenti alla guida la Polizia Stradale aumenterà questo tipo di servizi soprattutto in considerazione dell’approssimarsi del periodo estivo.

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