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La conferenza stampa

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Chiamavano "prosecco" la droga dello stupro, gang sgominata

Nove le persone coinvolte nell'operazione "G" della squadra mobile di Padova: il gruppo acquistava e rivendeva cocaina, mefedrone e gbl. Obbligo di dimora per un 32enne di Conegliano, indagato un 34enne di Ponzano Veneto

Sono nove le persone finite nei guai per aver importato il Gbl dall'Olanda, nota anche come droga dello stupro, per poi rivenderla ai propri clienti. L'operazione "G" della squadra mobile di Padova ha coinvolto oltre a quelle Euganea, le province di Treviso e di Vicenza. Il gruppo è accusato anche di aver detenuto e venduto cocaina.

L'ordinanza

L'ordinanza cautelare è l'epilogo di una complessa attività di indagine attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali oltre a servizi di osservazione e pedinamento. Il lavoro ha consentito di scoperchiare un fiorente giro di sostanze stupefacenti sintetiche nelle tre province, oltre al mefedrone, alla coca e a farmaci privi di autorizzazione. L'inchiesta è partita da un soggetto cubano di 45 anni residente a Limena che vendeva non solo droga tradizionale ma anche sintetica. Nel coinvolgimento dell'attività di spaccio sono stati individuati poi due padovani residenti a Noventa, soci in affari: uno riceveva i clienti in casa, l'altro reperiva a qualsiasi ora del giorno e della notte il Gbl da loro indicato come "Prosecco" o come "G". I due, entrambi italiani, offrivano e cedevano la droga in cambio di denaro accalappiandosi i clienti nei locali di Padova o attraverso le chat.

Polizia droga 4-2

I monitoraggi

Grazie ai monitoraggi dei telefoni della coppia e all'arresto di un tunisno di 37 anni gli agenti hanno ricostruito la rete di clienti e i soggetti che aiutavano nell'approvvigionamento anche di cialis, viagra e kamagra. Tutti sono destinatari di obbligo di dimora: A.B, 32 anni di Conegliano per il mefedrone, E.B, 47 anni e M.V., 53 anni, istruttore di fitness, entrambi di Vicenza, il primo fornitore di Gbl e Cialis, il secondo di Gbl e cocaina. Oltre a loro sono stati co-indagati V.F., 60enne di Fosso' (Gbl e mefedrone), S.H, albanese di 37 anni di Grumolo della Abbadesse (Vicenza) per la cocaina e N.B., 34enne di Ponzano Veneto per il Gbl

L'importazione

Gli indagati importavano dall'Olanda il Gbl sin dal 2018 e almeno fino all'inizio del 2020. L'attività di analisi dei contenuti dei messaggi annotati e gli accertamenti dalle ditte di spedizione hanno permesso di chiarire che il gruppo acquistava la sostanza chimica giustificandolo l'utilizzo per il restauro di mobili. Il guadagno era di circa 900 euro a flacone: ogni litro veniva acquistato a 100 euro e rivenduto a 1000.

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