menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'arma usata per la rapina

L'arma usata per la rapina

Rapine a colpi di accetta, il 20enne resta rinchiuso in carcere

Secondo la ricostruzione dei fatti al momento di tentare il colpo ai danni del negozio di elettronica il giovane avrebbe brandito l'arma con cui avrebbe cercato ripetutamente di colpire il proprietario

Il gip ha confermato le misure cautelari a carico dei due giovani che venerdì scorso sono stati arrestati dopo aver tentato due rapine a mano armata a Conegliano, la prima ai danni del supermercato Eat's di Via Battisti e la seconda nel negozio di elettronica di via Roselli "Cash for Phones".

Si tratta del 20enne coneglianese R.P. e dell'amico 25enne senegalese S.K., residente a Vazzola, che almeno per ora  resteranno rispettivamente in custodia cautelare nel carcere di Santa Bona e agli arresti domiciliari. Secondo la ricostruzione dei fatti al momento di tentare il colpo ai danni del negozio di elettronica il 20enne avrebbe brandito una accetta con cui avrebbe cercato ripetutamente di colpire il proprietario 53enne dell'esercizio commerciale, che aveva reagito alla rapina e che ha tentato di disarmare il giovane rapinatore. Nella collutazione il 53enne ha riportato una profonda ferita lacero contusa ad una mano, poi medicata al pronto soccorso e giudicata guaribile in dieci giorni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento