In un capannone 150 tonnellate di scarti di lavorazione tessile: blitz dei carabinieri

I militari del nucleo per la tutela ambientale sono intervenuti durante la scorsa estate in zona industriale. Denunciati tutti i coinvolti nella vicenda

Il materiale ritrovato dai carabinieri del Noe

Intervento a Conegliano dei carabinieri del Noe di Treviso durante l'estate: i militari hanno scoperto un capannone in zona industriale, senza autorizzazione ambientale, in cui erano stati immagazzinati oltre 330 balle di rifiuti speciali non pericolosi, in gran parte scarti di lavorazione tessile, pari a circa 150 tonnellate, per un valore complessivo che si aggira attorno ai 30 mila euro, oltre a quantità di altri rifiuti.  

I successivi accertamenti dei carabinieri hanno permesso poi di risalire: al legale rappresentante della società immobiliare proprietaria del capannone che dietro compenso avrebbe consentito l’utilizzo dell’immobile; al locatario del capannone; all’amministratore unico della ditta produttrice dei rifiuti; al soggetto che, pur non essendo titolare di un’impresa in grado di utilizzare il materiale, avrebbe acquistato i rifiuti per ricavarne utile da una futura compra-vendita.

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Tutti i coinvolti, residenti in provincia di Treviso, sono stati denunciati per concorso nel reato di gestione illecita di rifiuti ed è stato loro imposto dai militari del NOE di provvedere, entro le prossime settimane, a rimuovere i rifiuti ed inviarli a recupero presso impianti autorizzati.

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