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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Conegliano

Ritrovato il gozzo naufragato e il corpo di Stephane Verongalli

Il naufragio lunedì scorso al largo di Monfalcone, in cui aveva perso la vita anche il padre Vittorio, di 51 anni. Le ricerche hanno portato al ritrovamento all’interno dei filari di miticoltura presenti a sud-ovest del Castello di Duino

Le ricerche del naufrago disperso lunedì scorso e del suo natante si sono concluse verso le 15.30 di oggi, 11 novembre, con il ritrovamento di entrambi all’interno dei filari di miticoltura presenti a sud-ovest del Castello di Duino. Il natante era rimasto incastrato in posizione verticale a metà altezza rispetto al fondale; il corpo del diportista Stephane Verongalli, 51enne di Conegliano, che conduceva il gozzo era purtroppo rimasto incastrato all'interno del mezzo nautico. Le operazioni di recupero sono in corso da parte del personale dei Vigili del Fuoco, che hanno individuato il natante grazie al sonar di bordo.

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Alle ricerche odierne hanno partecipato, come nei giorni scorsi, mezzi nautici di Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, questi ultimi presenti anche con il proprio nuclleo subacquei e con l’elicottero di stanza a Venezia. Un sonar dell’OGS è stato messo a disposizione di una motovedetta della Guardia Costiera, per aumentare le capacità di ricerca. Il corpo senza vita del diportista di Conegliano è a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso. Il padre Vittorio, 80 anni, che viaggiava con lui lunedì scorso, era stato trovato alcune ore dopo l'sos che i due avevano lanciato al cantiere nautico verso cui erano diretti.

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