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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca Conegliano

Tragedia in A28, l'imprenditore offre un risarcimento di 70mila euro per le figlie di Sara Rizzotto

Il legale di Dimitre Traykov, 61 anni, che per quei fatti è accusato, oltre che di omicidio stradale plurimo, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza, ha depositato anche un istanza di patteggiamento. Lo sfogo del padre di Jessica Fragasso: «Chiedo la certezza della pena e una punizione che sia severa»

Un risarcimento importante, destinato alle figlie di Sara Rizzotto, e l'istanza di patteggiamento. Questo quanto è sul tavolo del pubblico ministero di Pordenone Federico Facchin, il magistrato che si occupa del terribile incidente avvenuto il 30 gennaio scorso lungo l'autostrada A28, tra Villotta e Azzano Decimo, in cui sono decedute la Rizzotto, 26enne di Conegliano, e la cugina Jessica Fragasso, 20enne di Mareno di Piave.

Ha depositare la richiesta di applicazione della pena e l'offerta in denaro, destinata alla due piccole di otto mesi e due anni e mezzo, è stato il difensore di Dimitre Traykov, 61 anni, l'imprenditore bulgaro responsabile del tamponamento mortale ai danni della Fiat Panda a bordo della quale si trovavano le due giovani in compagnia delle figlie di Sara, rimaste ferite. L'uomo, finito in carcere e poi messo ai domiciliari con il braccialetto elettronico, è accusato, oltre che di omicidio stradale plurimo, anche di omissione di soccorso (è fuggito dalla scena del sinistro abbandonando il proprio mezzo, una Land Rover che stava provando in autostrada) e guida in stato d'ebbrezza: raggiunto all'interno della propria abitazione l'uomo è stato trovato positivo all'alcol test.

«Il risarcimento - dice l'avvocato di Traykov, Gianni Massanzana - è totalmente indipendente dalla richiesta di patteggiamento. L'offerta economica, aggiuntiva rispetto a quello che sarà liquidato alle persone offese dalla assicurazione del veicolo, non è stata proposta dall'imputato per ottenere sconti sulla pena, che non sono nemmeno stati chiesti, ma solo per testimoniare la propria vicinanza a chi porterà per tutta la vita il segno di quell'incidente».

«L'istanza di applicazione della pena - ha continuato - non tiene conto dell'attenuante del risarcimento proposto e parte da una pena base che, tutto considerato, partirebbe secondo noi da circa 7 anni di reclusione. Nell'ipotesi in cui il pubblico ministero non accetti la proposta di patteggiamento, l'imputato chiederà di essere ammesso al giudizio abbreviato, nell'ambito del quale non rinuncerà, nel rispetto della decenza giuridica, a difendersi da quelle contestazioni che allo stato non appaiono pienamente provate, come ad esempio la guida in stato d'ebbrezza».

La perizia dell’ingegner Pierluigi Zamuner, incaricato dalla Procura di Pordenone di stilare la ricostruzione cinematica sul terribile schianto che non lasciò scampo a Sara e Jessica, aveva individuato nel tamponamento, che sarebbe avvenuto a 180 chilometri all'ora, e nel mancato rispetto della distanza di sicurezza le cause dell’incidente. Un sinistro in cui l’alterazione dall’alcol avrebbe in realtà avuto un ruolo fondamentale, contribuendo a rendere annebbiati i riflessi del 61enne. In base alla testimonianze e a quanto ricostruito dalla Polstrada, non vi sarebbero addebiti nei confronti di Sara Rizzotto che si trovava al volante dell’auto che percorreva l'autostrada a 90 chilometri all'ora.

«In questo caso, comunque, non parliamo di denaro ma di giustizia - dice Giuseppe Gulli, legale della famiglia Rizzotto - Dubito che, di fronte ad un reato del genere, la Procura accetti la proposta di patteggiamento».

«Io chiedo la certezza della pena e una punizione che sia severa - è lo sfogo di Alain Fragasso, il padre di Jessica - non è ammissibile che due vite siano state strappate dall'atteggiamento irresponsabile di un uomo che ha il coraggio di chiedere il patteggiamento per un reato che dovrebbe essere punito con dieci e forse più anni di reclusione. Non lo accetto, non lo farò mai». Il pubblico ministero Facchin ha adesso cinque giorni per rispondere all'istanza.

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