Il vento sferza la Marca, decine di alberi caduti: superlavoro dei vigili del fuoco

Rami e piante sradicati dalle raffiche di vento finiscono sulle strade o sulle auto in sosta, così anche insegne e pensiline. Interventi a Treviso, Conegliano, Castelfranco, Riese Pio X, Fregona, Casale sul Sile e Montebelluna

Martedì sera un albero caduto in via Piave a Treviso

Prima la pioggia, battente, poi le raffiche di vento, fortissime, che si sono abbattute sulla Marca causando ovunque danni e disagi per alberi caduti, rami e piante sradicate e finite sulle strade e in alcuni casi sulle auto in sosta. Sono stati complessivamente ottanta gli interventi dei vigili del fuoco di Treviso dalla serata di martedì a queste ore. Fortunatamente non si sono registrati feriti. Numerosi i black out che si sono verificati, a macchia di leopardo, in tutta la provincia.

Numerosi interventi a Conegliano, tra cui uno particolarmente critico nei pressi della rotatoria con via San Giuseppe: alcune luminaria natalizie si sono staccate restanto appese solo per il cavo ad una altezza di circa sei metri. A Treviso, in via San Bartolomeo alcune transenne da cantiere sono finite sulla strada, a cinquanta metri dalle scuole in cui si trovavano. Le piante hanno occupato parte della sede stradale in via Oriani, in via Zermanese, in via Piave nei pressi dello stadio Tenni, e in via Ghirlanda, poco distante dalla provincia, oltre a vicolo Montegrappa.

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Nel corso della notte i vigili del fuoco sono intervenuti per sistemare insegne, impalcature, pali Telecom ed Enel. Tutti i mezzi e uomini del comando provinciale dei pompieri sono stati impegnati nell'emergenza con l'ausilio della protezione civile di Treviso, Montebelluna, Conegliano (foto qui sopra), e dell'associazione Alpini. Tra i Comuni colpiti dai danni causati dal vento ci sono Fregona, Casale sul Sile, Riese Pio X, Castelfranco, Vittorio Veneto e Susegana.

TASK FORCE A MONTEBELLUNA Una task force di operatori composta dal personale della Protezione civile, gli operati del Comune e dell’Ufficio tecnico, nonché dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri per i casi più gravi, si è attivata ieri sera intorno alle 22.30 per far fronte ai danni causati dal maltempo nel territorio Montebellunese. Il sindaco ha attivato il COC, il centro operativo comunale, mentre la regione Veneto ha attivato le varie squadre per il ripristino delle varie sedi stradali. In particolare gli interventi hanno riguardato: il taglio e l’asporto di due piante dal giardino del centro Doremi a Biadene, collassate in Via Feltrina Nord. Oltre al recupero del materiale, è stata messa in sicurezza l’area mediante la sistemazione della recinzione. sistemazione di cassonetti “balzati” a seguito del vento in varie parti del territorio; sistemazione di segnali stradali caduti a seguito del vento intersezione Viale Bertolini/Via de Gasperi/Via dei Martini, rotatoria Via Ospedale/Via Montegrappa, incrocio Via Canova-Via S. Maria in Colle. E’ stato inoltre attivato il Servizio Ambiente per la pulizia delle ramaglie e fogliame abbondantemente cadute in Viale della Vittoria, Viale Matteotti, Via Serena, Via Contea, Via dei Chive mentre è ora in corso un intervento in via Talponada per l’asportazione di una grossa bianca crollata. Si segnalano, inoltre, in città, diversi danni a pensiline e tende di negozi ed esercizi commerciali.

Numerose strade nel Quartier del Piave, da Pieve di Soligo fino a Tarzo, Revine Lago e Susegana, sono rimaste a lungo interdette al traffico a causa di alberi caduti per il forte vento. Un albero è caduto sopra a tre macchine a Castelfranco, in via Romagna (foto qui in basso), miracolosamente senza provocare feriti.

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