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La conferenza stampa di presentazione del progetto

La conferenza stampa di presentazione del progetto

Conegliano: il Comune sblocca via Vespucci e crea la nuova piazza

Nel 2016 sarà il Comune a farsi carico del completamento della via che consentirà la pedonalizzazione creando la piazza di Conegliano

CONEGLIANO Sarà il Comune di Conegliano in prima persona a completare via Vespucci. L'arteria di attraversamento del centro cittadino, in parte già realizzata dal Comune stesso, dal 2011 è rimasta incompiuta in seguito al fallimento dell'impresa titolare dei lavori. Il Comune, grazie all'escussione di una polizza di oltre 500 mila euro, si concentrerà sulla conclusione dell'opera viaria, lasciando alla curatela fallimentare l'assegnazione del completamento della struttura già edificata ma ancora non finita. "Siamo convinti della necessità oramai non più prorogabile del completamento di questa via che ci consentirà di pedonalizzare via Carducci, la via con marciapiedi ampi che vede da un lato la Stazione ferroviaria e dall'altro la Scalinata degli Alpini - spiega il sindaco Floriano Zambon - le ripercussioni in positivo di questa scelta saranno notevoli, non solo per la qualità della vita e della vivibilità del centro, che acquisterà una piazza di notevoli dimensioni, ma per il rilancio del commercio e del turismo, che godrà positivamente dei benefici della pedonalizzazione".

Tra le novità del 2016 per Conegliano una disponibilità di opere pubblice per oltre 4.5 milioni di euro, data dalla capacità della struttura comunale di aver predisposto progetti in tempo per essere considerati in deroga al patto di stabilità. Tra questi oltre 1.7 milioni di euro per la messa in sicurezza di edifici scolastici. “Si tratta di misure necessarie alla messa del patrimonio di edilizia scolastica, con riferimento alla scuola dell’infanzia, alla primaria e secondaria di primo grado, che oltre ai benefici in termini di sicurezza consentiranno di far ripartire la macchina dei lavori pubblici, investendo economie in un settore edilizio da troppi anni in crisi – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Floriano Zambon – I progetti sono pronti e le somme saranno messe a bilancio per realizzare gli interventi nell’agosto 2016, durante la chiusura delle scuole". Un investimento di 1.7 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza di edifici scolastici: scuola primaria Don Marcon, via Guizza (150 mila euro), scuola secondaria 1° grado Brustolon, via Einaudi, palestra (140 mila euro) e scuola (250 mila euro), scuola Primaria G. Rodari via Einaudi (290 mila euro), scuola Primaria G. Marconi via Toniolo scuola (100 mila euro) e palestra (100 mila euro), scuola Primaria P. Maset, sala polifunzionale/palestrina, (140 mila euro) e scuola (140 mila euro), Scuola Primaria Don O. Mantovani (140 mila euro) e palestra (140 mila euro), Scuola Primaria San Francesco via P. Sbarra (220 mila euro), Scuola secondaria di 1° grado Cima – via P. Sbarra (140 mila euro).

E se il 2015 si è chiuso con il compimento di importanti opere sia dal punto di vista viario (apertura della Bretella di Parè, apertura della rotatoria via Matteotti-Pontebbana) ed ambientale (bonifica e messa in sicurezza delle Fosse Tomasi, già discarica per la qaule è stato necessario negli ultimi anni un investimento complesivo di oltre 4.5 milioni di euro e che diventerà un agrande polmone verde per la città), il 2016 si apre su un ambizioso traguardo: dare una nuova destinazione alla ex area Zanussi, 90 mila metri quadrati di proprietà privata ed attualmente abbandonati. "Abbiamo concordato con la curatela fallimentare la possibilità di dare una destinazione per quest'area, che riteniamo con parcheggi, aree verdi, una pizza coperta e servizi alla mobilità, possa contribuire a supportare le varie funzionalità del centro cittadino - ha spiegato l'assessore alla urbanistica e ambiente, Claudio Toppan - Da questa fase propositiva riteniamo si possa partire per individuare anche la destinazione di un'area che il nuovo PAT ha lasciato ancora libera, proprio in funzione di trovare una sua opportunità di rilancio, non più nella edificazione ma strumentale all'area qualificata più vicina che è il centro storico cittadino ed il Biscione". Proprio sul Biscione, ed il park in particolare, si è conclusa la conferenza stampa. Infatti, dal 7 gennaio il Biscione park riaprirà con una formula sperimentale. Saranno infatti mantenuti attivi i posti auto degli utenti che utilizzano il parcheggio in abbonamento (circa 80). La gestione sarà affidata ad un operatore conosciuto, Abaco SpA, in base ad una trattativa condotta dal Comune e la proprietà privata del park. Sulla intera gestione del parcheggio (circa 300 posti nel complesso) sono ancora in corso le trattative che, sebbene non ancora definite, hanno posto le basi per una strategia di uscita. "Ci premeva per il momento salvaguardare l'interesse degli abbonati, ovvero degli utenti già consolidati del servizio - spiega il sindaco Floriano Zambon - Per un attrattore come il centro storico di Conegliano questo servizio è fondamentale e quindi era necessario trovare una soluzione e scongiurarne la chiusura. Per questo stiamo studiando con gli addetti ai lavori un format che ci consenta di rilanciare il Biscione park e supportare l'offerta di parcheggio per il centro commerciale naturale di Conegliano".    

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