Cronaca

Consegna le foto "osé" della moglie ai genitori di lei, a processo

L'uomo, un 44enne di Morgano, è accusato di stalking, si era separato di fatto dalla coniuge, cui attribuiva la responsabilità del fallimento del loro rapporto. La Procura ha gli offerto un patteggiamento a 1 anno e 4 mesi, senza concessione della condizionale

Stalker consegna le foto osé della ex moglie ai genitori di lei

Minacce, insulti e auspici di morte. Poi, come "ciliegina" sulla torta avrebbe lasciato davanti casa dei suoceri foto "osè" relative alla vita coniugale con la ex moglie, dalla quale si era separato di fatto 5 mesi prima. Di questo è accusato un uomo di 44 anni di Morgano nei cui confronti si procede con il rito immediato. Stamattina il legale difensore, l'avvocato Edoardo Pinto, ha proposto al sostituto procuratore Barbara Sabbattini un patteggiamento a 1 anno che però è stato respinto dal pubblico ministero, che ha offerto invece una applicazione della pena a 1 anno e 4 mesi senza la concessione della condizionale in virtù del fatto che l'uomo avrebbe violato gli obblighi derivanti dalla misura cautelare e  si è "macchiato" per due volte del resto di evasione.

Il protagonista della vicenda è stato recentemente assolto dalla  accusa di maltrattamenti familari perpetrati ai danni di una conoscente che lo aveva ospitato nella sua casa di Paese ai domiciliari. Per questi fatti l'uomo era finito in carcere, misura poi modificata in arresti domiciliari a casa della famiglia in Puglia. Il 44enne, padre di due  ragazzi minorenni, avrebbe dato il "là" alla propria campagna di persecuzione nei confronti della ex moglie all'indomani della separazione di fatto, avvenuta nel giugno dell'anno scorso. «La pagherai - ha scritto alla presunta vittima - mi prenderò i bambini e non ti darò la separazione, sarò felice il giorno in cui morirai. Questa situazione è solo colpa tua, ti farò la guerra, sei una poco di buono, bastarda e t....».

Fino al novembre del 2020 anno avrebbe in più occasioni creato "disturbo" alla donna, anche con improvvise apparizioni nel giardino della casa, da cui era stato allontanato su disposizione del gip di Treviso, e compiendo atti vandalici ai danni dell'auto della ex. Fino al giorno in cui, dentro a una busta, ha lasciato ai genitori le foto della figlia in atteggiamenti più che intimi. Se l'uomo dovesse accettare i termini l'offerta della Procura per lui si spalancherebbero le porte del carcere, a meno di non fare richiesta di misura alternative alla galera.   

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