Controlli della polizia locale: sanzionato un market che vendeva prodotti scaduti

Prosegue l’attività del Nucleo commerciale della Polizia Locale di Treviso. Multato anche un un supermercato perché aveva posto in vendita beni non di prima necessità

Una parte dei prodotti sequestrati

Proseguono i controlli del Nucleo di Polizia commerciale della Polizia Locale di Treviso a supermercati e piccoli negozi. Fra venerdì e sabato mattina gli agenti hanno controllato sette attività commerciali riscontrando gravi violazioni in tre punti vendita. In un supermercato in zona Fiera sono stati rinvenuti sugli scaffali alcuni prodotti scaduti, fra i quali trenta scatole di dolciumi e quattro confezioni di dessert: «Gli agenti, a seguito di una segnalazione, hanno proceduto ai controlli», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Effettivamente, alcuni prodotti erano ancora in vendita malgrado fosse scaduta da qualche giorno la data per la commercializzazione. Non possiamo escludere la buona fede della società che gestisce il grosso punto vendita ma è tassativamente vietato lasciare in commercio prodotti scaduti, violazione molto pesante che prevede una sanzione di settemila euro». Nel quartiere di Sant’Antonino un supermercato è stato sanzionato perché aveva posto in vendita beni non di prima necessità, in violazione delle attuali normative che limitano il commercio ad alimentari e beni di uso quotidiano. In questo caso sanzione è di 400 euro ma l’attività commerciale sarà segnalata alla Prefettura per la sua chiusura che va da un minimo di 5 giorni fino ad un massimo di trenta.

Controlli che hanno interessato anche un piccolo market gestito da cittadini extracomunitari, in zona viale Nino Bixio. Qui stati posti sotto sequestro molti prodotti alimentari, trovati in condizioni igienico-sanitarie precarie: «Sono stati trovati 30 chili di carne senza etichettatura mantenuti in sacchetti aperti», evidenzia il comandante Gallo. «Altre 105 confezioni alimentari erano senza scadenza mentre una decina di prodotti erano scaduti da ben due anni. Altre confezioni, circa una ventina, erano in lingua straniera. Tutti i prodotti sono stati posti sotto sequestro e l’attività è stata multata con una sanzione da 5 mila euro». Le segnalazioni da parte dei consumatori giungono con frequenza in Comando e molti hanno scritto per sostenere le attività di controllo. Il Comandante assicura che i controlli saranno quotidiani: «La maggioranza delle attività controllate sono in regola» chiude Gallo. «Gli operatori sono professionisti seri. Le attività che vengono sanzionate saranno comunque oggetto di controllo più frequente affinché non si ripetano violazioni di questo genere».

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