Controlli contro le "stragi del sabato sera": sospese 6 patenti e 4 trovati drogati alla guida

I servizi sono stati mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza alcoolica o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope

Il 2019 continua all’insegna di alcol e droga per i conducenti trevigiani. Infatti, nel corso della fine settimana, la Sezione Polizia Stradale di Treviso è stata fortemente impegnata sul fronte della sicurezza stradale, con uno dei consueti dispositivi atti a prevenire le cosiddette "Stragi del sabato sera" con servizi mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza alcoolica o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope che ha visto impegnato equipaggi della Sezione di Treviso e dei Distaccamenti di Vittorio Veneto e Castelfranco Veneto. I servizi suddetti sono stati posti lungo le varie arterie della Provincia di Treviso tra le 22 e le 5, dove gli equipaggi della Polizia Stradale hanno provveduto al controllo di circa 40 veicoli e di altre tanti conducenti.

Il bilancio dei controlli ha evidenziato che dei tanti soggetti controllati con etilometro sono risultate positive 6 persone con un tasso alcoolemico compreso tra i valori di 0.59 mg/l e 2.15 mg/l, di questi 3 sono stati contravvenzionati con la sola sanzione amministrativa prevista proprio per le alterazioni minima (tra 0,0 e 0,8 mg/l di alcol nel sangue), mentre negli altri 3 casi di positività si è proceduto alla denuncia all'Autorità giudiziaria competente. Per tutti i soggetti c’è stato anche il ritiro della patente di guida per la sospensione che avrà un periodo compreso dai 3 ai 6 mesi nel caso della sanzione amministrativa (0.5-0.8 mg/l), da 6 mesi ad 1 anno nei casi in cui l’alterazione è superiore allo 0,8 mg/l e da 1 anno a 2 anni in cui l’alterazione è superiore a 1,5 mg/l con la revoca della stessa se recidivo.

Le sanzioni amministrative nei confronti dei soggetti con tasso alcolico compreso tra 0.5 mg/l e 0.8 mg/l partono da 544 euro, nel caso dei soggetti con tasso alcoolemico compreso tra lo 0,8 mg/l e 1,5 mg/l la sanzione amministrativa va da un minimo di 800 euro ad un massimo di 3.200 euro, mentre per i soggetti con tasso alcoolemico superiore a 1,5 mg/l le sanzioni partono da 1500,00 euro fino ad un massimo di 6000,00 euro, oltre al sequestro per la confisca del veicolo. Queste sanzioni vengono maggiorate di 1/3 perché infrazioni commesse in ore notturne (dalle 22 alle 7). Per i soggetti sanzionati vi è stata la decurtazione, per tutti i casi, di 10 punti sulla patente.

Durante questi servizi 13 persone, sono state sottoposte al controllo con precursore droga e di queste 4 sono risultate positive (circa il 25%) mediante tampone salivario immediatamente analizzato da apposito strumento che ha riscontrato la presenza di sostanze del tipo cannabinoidi e anfetamina, nella saliva dei soggetti in questione. Come di consueto, la positività al precursore deve essere confermata dagli esami di laboratorio, per cui sono stati necessari ulteriori prelievi di liquidi biologici da parte di personale medico dell’ospedale Ca' Foncello di Treviso, presso il quale sono state accompagnate le persone positive al test di screening. Dei 4 soggetti positivi alle sostanze stupefacenti, 1 è risultato positivo anche all’alcool.

Il dato è significativo poiché nel 2018 delle 69 persone sottoposte al precursore 20 sono risultate positive e addirittura 11 risultate alterate alla guida, tutte le altre hanno comunque evidenziato una condizione di consumo, ancorché domestico, il che di certo non pare un dato confortante. In ogni caso, la conferma di laboratorio dei risultati del precursore, non sarà priva di conseguenze per i controllati che verranno infatti segnalati alla Motorizzazione competente per gli opportuni provvedimenti di revisione della patente legati allo status di consumatore di sostanze stupefacenti nonché ad analoga segnalazione alla Prefettura per l'attivazione dei protocolli anche di tipo socio-sanitario previsti dalla legge sugli stupefacenti per coloro che potrebbero essere consumatori abituali. Nel caso in cui gli esami di laboratorio dovessero confermare la positività del precursore e lo stato di alterazione al momento del prelievo scatteranno per i soggetti interessati la sanzione dell’art. 187 del Codice della Strada (che prevede ammenda da 1500 a 6000 euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno, sanzione maggiorata di 1/3 in quanto commessa in orario notturno dalle 22 alle 07, sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni), con il conseguente deferimento all’Autorità giudiziaria competente, con il contestuale ritiro della patente di guida.

Nell'ambito dei citati controlli sono state fatte anche altre contestazioni per un importo totale superiore ai mille euro. Non sono mancate inoltre durante la notte le consuete contestazioni relative al mancato uso della cintura di sicurezza oltreché quelle per l’uso del telefono cellulare durante la guida. Le sanzioni prevedono 83 euro nel primo caso e 165 euro nel secondo caso, per queste sanzioni è prevista la decurtazione di 5 punti. Il tema della sicurezza stradale appare molto importante vista la tipologia delle sanzioni contestate nel fine settimana anche se, come spesso accade, i destinatari delle sanzioni più gravi sono gli adulti e solo una piccola percentuale i neo patentati.

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