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Cronaca

Più agenti in centro e in periferia, parte il riordino della polizia locale

E' previsto un aumento delle pattuglie che controlleranno il territorio comunale di Treviso, in particolare anche le zone più degradate

Più poliziotti nei quartieri e meno indagini giudiziarie. Comincia venerdì il riordino della polizia locale di Treviso, che annuncia una presenza costante in tutto il centro cittadino e, soprattutto, nelle zone periferiche. Le pattuglie saranno presenti in tutte le aree del territorio comunale in quantità maggiori, soprattutto nei parchi e nei giardini o nelle zone di degrato dove è più facile che si verifichino fenomeni di microcriminalità.

Si tratta di una completa razionalizzazione e valorizzazione delle risorse territoriali e di un controllo di quelle aree che altrimenti rimarrebbero scoperte, ai fini di garantire una maggiore sicurezza.

L’azione della polizia locale sarà volta a una grande attività di tipo amministrativo, meno nell’ambito giudiziario, il tutto in accordo con l’amministrazione comunale e la Procura della Repubblica. Il riordino prevede anche la verifica e gli accertamenti sulle zone degradate pubbliche e private. Nell’ultimo periodo, infatti, sono stati controllati 338 edifici, di cui 60 hanno ricevuto una diffida e sono 39 i sanzionati. Le multe ammontano a una cifra di circa 150 euro, ma sono ripetibili. Se il proprietario dell’edificio dovesse nuovamente trasgredire, sarà nuovamente sanzionato. 

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