Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Fermato dalla polizia per un controllo risponde: "Sono veneto, i documenti non li do"

"Non riconosco l’autorità dello Stato Italiano e quindi della Polizia": con questa scusa un automobilista ha cercato, inutilmente, di evitare una multa salatissima

Nel corso del fine settimana la Sezione Polizia Stradale di Treviso è stata fortemente impegnata, sul fronte della sicurezza stradale, con uno dei consueti controlli per prevenire le c.d. "Stragi del sabato sera", il tutto con servizi mirati a contrastare la guida in stato di ebbrezza alcoolica o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope: Le operazioni hanno visto impegnati equipaggi della Sezione di Treviso e dei Distaccamenti di Vittorio Veneto e Castelfranco Veneto, unitamente al personale dell'Ufficio Sanitario della Questura di Treviso coordinato dal Medico Capo della Polizia di Stato dott. Marco Sartore.

I servizi suddetti, nonostante le condizioni meteo avverse, sono stati effettuati a Treviso lungo viale della Repubblica, tra le 22 della sera e le 04.00 della notte, dove gli equipaggi della Polizia Stradale hanno provveduto al controllo di circa 70 veicoli e di oltre 80 persone. Il bilancio dei controlli ha evidenziato che, dei tanti soggetti controllati con etilometro, sono risultate positive 5 persone con un tasso alcoolemico compreso tra i valori di 0.59 mg/l e 1.50 mg/l, di questi 2 sono stati contravvenzionati con la sola sanzione amministrativa prevista proprio per le alterazioni minima (tra 0,0 e 0,8 mg/l di alcol nel sangue), mentre negli altri 3 casi di positività si è proceduto alla denuncia all'Autorità Giudiziaria competente. Per tutti i soggetti c’è stato anche il ritiro della patente di guida e la sospensione che avrà un periodo compreso dai 3 ai 6 mesi nel caso della sanzione amministrativa (0.5-0.8 mg/l) e da 6 mesi ad 1 anno negli altri casi in cui l’alterazione è superiore allo 0,8 mg/l.

Le sanzioni amministrative nei confronti dei soggetti con tasso alcolico compreso tra 0.5 mg/l e 0.8 mg/l partono da 544 euro, nel caso dei soggetti con tasso alcolemico compreso tra lo 0,8 mg/l e 1,5 mg/l la sanzione amministrativa va da un minimo di 800 euro ad un massimo di 3.200 euro. Per i soggetti sanzionati vi è stata la decurtazione, per tutti i casi, di 10 punti sulla patente stessa. Durante questi articolati servizi sono state inoltre 5 le persone che hanno destato. con i loro comportamenti, sospetti negli agenti impegnati nei controlli e per questo sottoposte al controllo con precursore droga e di queste effettivamente 3 sono risultate positive al test effettuato da parte del personale sanitario mediante tampone salivario, immediatamente analizzato, che ha riscontrato la presenza di sostanze del tipo cannabinoidi, cocaina, anfetamina. Come di consueto, la positività al precursore è allo stato solo provvisoria per cui sono stati necessari ulteriori prelievi di liquidi biologici per l'invio all'apposito laboratorio del Ministero dell'Interno per il test di conferma.

Fortunatamente, 2 delle 3 persone risultate positive e opportunamente visitate dal medico presente ai test, non hanno evidenziato sintomatologie tali da farle risultare in stato di alterazione alla guida, invece la terza è risultata in stato di alterazione e per questo è scattata la sanzione ai sensi art.187 C.d.S (che prevede ammenda da 1500 a 6000 euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno, sanzione maggiorata di 1/3 in quanto commessa in orario notturno dalle 22 alle 07, sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni), con il conseguente deferimento all’A.G. competente, con il contestuale ritiro della patente di guida. Allo stesso è stato sequestrato un presumibile spinello fumato per metà, come da lui dichiarato prima di mettersi alla guida. Per quanto riguarda gli altri 2, tuttavia, entrambi hanno evidenziato una condizione di presumibile consumo domestico sicuramente troppo diffusa. In proposito, infatti, si rileva che nel solo anno 2017, a fronte di 75 persone sottoposte al precursore per le sostanze stupefacenti, ben 12 sono risultate positive con test di laboratorio che confermavano il precursore, e se 3 sono risultate alterate alla guida, tutte le altre hanno comunque evidenziato una condizione di consumo ancorché domestico il che di certo non pare un dato confortante.

In ogni caso, la conferma di laboratorio dei risultati del precursore non sarà priva di conseguenze per i controllati che verranno infatti segnalati alla Motorizzazione competente per gli opportuni provvedimenti di revisione della patente legati allo status di consumatore di sostanze stupefacenti nonché ad analoga segnalazione alla Prefettura per l'attivazione dei protocolli anche di tipo socio-sanitario previsti dalla legge sugli stupefacenti per coloro che potrebbero essere consumatori abituali. Nell'ambito dei citati controlli sono state fatte anche altre contestazioni per un importo totale superiore ai 1.000 Euro. Il tema della sicurezza stradale appare molto importante vista la tipologia delle sanzioni contestate nel fine settimana anche se, come spesso accade, i destinatari delle sanzioni più gravi sono gli adulti e solo una piccola percentuale i neo patentati. Si è riscontrato, inoltre, essere ancora molto disattesa la norma che riguarda l'uso delle cinture di sicurezza sia da parte dei conducenti sia da parte dei passeggeri dei veicoli. Preoccupante anche l’uso del telefono cellulare durante la guida. Le sanzioni prevedono 83 euro nel primo caso e 165 euro nel secondo caso, per queste sanzioni è prevista la decurtazione di 5 punti.

Non è mancato poi chi ha posto ostacoli alla richiesta dei documenti da parte degli operatori, declinando le proprie generalità e mostrando i documenti dall’interno del suo veicolo, affermando che non li avrebbe dati a nessuno perché non gliel’avrebbero restituiti. Alla domanda se era a conoscenza dell’obbligo di esibire i documenti ad un controllo di Polizia, il soggetto in questione dichiarava di non riconoscere l’autorità dello Stato Italiano e quindi della Polizia, perché affermava di essere cittadino veneto. Nonostante vari tentativi degli agenti per convincere il soggetto ad esibire i documenti garantendogli la pronta restituzione e sebbene gli venisse spiegato più volte che il controllo fosse rivolto anche a verificare l’autenticità dei documenti stessi, circostanza non verificabile se il documento rimaneva nelle sue mani all’interno del veicolo, lo stesso ha insistito a non consegnare i documenti. A questo punto gli operatori hanno avvisato il soggetto che tale comportamento sarebbe stato sanzionato, ma la circostanza non sembrava preoccuparlo, limitndosi ad affermare di essere vittima di un abuso. Come assicurato dagli agenti, lo stesso è stato quindi sanzionato con art.192 del Codice della strada che prevede sanzioni fino a 345,00 euro e la perdita di 3 punti sulla patente, l’obbligo di esibire i documenti e nel caso non lo facesse sanzioni fino a 1.734,00 euro. Con la stessa sanzione è statoanche  punito chi non si è fermato all’alt, ossia il proprietario di una Fiat 500 che, per sottrarsi al controllo si, dava alla fuga e abbandonava il veicolo poco lontano per poi proseguire a piedi.

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