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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Controlli alle cooperative della Marca: scoperti 98 irregolari, evasione da un milione di euro

Sono i numeri dell'attività svolta nel 2016 dall'Osservatorio provinciale permanente sul lavoro in Cooperativa, organismo operativo da 10 anni presso l’attuale Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso

TREVISO 28 ispezioni nei confronti di altrettante società cooperative, 98 posizioni lavorative irregolari, di cui 4 in nero, 10 diffide, 1 milione di euro  di evasione contributiva accertata. Sono i numeri dell'attività svolta nel 2016 dall'Osservatorio provinciale permanente sul lavoro in Cooperativa, organismo operativo da 10 anni presso l’attuale Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso e composto dai rappresentanti dello stesso Ispettorato del Lavoro, dell’Inps e dell’inail di Treviso, della Camera di Commercio, di Confcooperative, Legacoop e Associazione Generale Cooperative Italiane e delle organizzazioni sindacali territoriali Cgil, Cisl e Uil.

L'organismo è stato istituito con l'obiettivo di realizzare un efficace contrasto al fenomeno delle cooperative irregolari e di intervenire laddove si verifichino elusioni della normativa di settore, con particolare riguardo alla corretta instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro, ivi compresi i trattamenti retributivi e contributivi spettanti ai soci-lavoratori e ai dipendenti delle cooperative. Nel 2014 l'attività dell'Osservatorio ha portato alla sottoscrizione delle Linee guida per la stipulazione di contratti di appalto valide per la provincia di Treviso. L’Osservatorio si riunisce ogni tre mesi e si occupa di discutere ed affrontare i problemi del settore anche su segnalazione delle organizzazioni sindacali e di categoria. Nell’ambito delle attività istituzionali attribuitegli, inoltre, l’Osservatorio contribuisce ad orientare l’attività ispettiva nel settore, anche con il contributo di conoscenze e di competenze proprie dei soggetti che vi partecipano.

In questo contesto, i dati relativi al 2016 parlano chiaro: l’Ispettorato del Lavoro, congiuntamente con personale ispettivo di Inps e Inail, ha concluso accertamenti ispettivi a carico di 28 società cooperative operanti nei settori della logistica, del facchinaggio, dell’autotrasporto, dell’assistenza domiciliare, della gestione delle mense scolastiche e in agricoltura; a consuntivo, sono state riscontrate 98 posizioni lavorative irregolari, di cui 4 in nero, sono state emesse 10 diffide accertative per il recupero di retribuzioni non corrisposte  per un importo pari a circa 60 mila euro ed è stato accertato un imponibile contributivo evaso pari a circa 1 milione di euro.

Le centrali cooperative Confcooperative Legacoop e AGCI e i sindacati Cgil, Cisl e Uil di Treviso riconoscono nell’attività svolta dall'Osservatorio Provinciale Permanente sul Lavoro in Cooperativa una risposta efficace di vigilanza qualificata e attenta alle segnalazioni di abusi presentate anche da tali stesse organizzazioni. Azione di vigilanza che viene effettuata con interventi mirati e con atteggiamento che non è mai persecutorio ma di necessario controllo finalizzato al rispetto delle regole distinguendo le società cooperative “spurie” da quelle virtuose e garantendo, altresì, la qualità del lavoro degli addetti, siano esse soci o dipendenti. Va ricordato che, nella maggioranza dei casi, sono state verificate e sanzionate realtà che non avevano nulla di cooperativo se non la denominazione: compagini che nascono e muoiono nel giro di pochi anni, sottopagano il personale ed eludono gli obblighi previdenziali e fiscali generando gravi distorsioni nel mercato dei servizi alle imprese.

L’Osservatorio mette in pratica una forte collaborazione fra Ispettorato, Inps e Inail, da una parte, e Sindacato ed Associazioni, dall’altra  e punta pure ad una incisiva azione di sensibilizzazione nei confronti delle ditte committenti che, molto spesso, sottovalutano il rischio dell’affidamento di appalti a realtà aziendali con profili palesi di irregolarità: infatti, le normative sulla responsabilità solidale negli appalti, quelle sull’applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative e quelle sugli appalti non genuini  prevedono per le diverse inosservanze pesanti sanzioni e comportano serie conseguenze economiche e legali a carico del contraente fuori regola.

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