Cronaca

Giallo di Cornuda, nessuna risposta agli inquirenti dagli Usa su social e e-mail

Tre anni anni a mezzo fa il cadavere di Sofiya Melnik, 46 anni, veniva trovato in un pendio a Bosco del Grappa, sulla strada porta verso Cima Grappa. Il compagno della donna, il 50enne Pascal Albanese, venne trovato apparentemente suicida dodici giorni dopo la suo scomparsa, avvenuta nel mese di novembre del 2017

Nella foto Sofìya Melnik

A tre anni da quando, era la viglia di Natale del 2017, il cadavere di Sofiya Melnik fu trovato alle pendici del Monte Grappa la Procura di Treviso è ancora in attesa di una risposta dalle autorità americana in merito alla richiesta, formulata dal sostituto procuratore Giulio Caprarola, di avere accesso ai server che consentiranno di esaminare con attenzione i profili Facebook e la posta elettronica della ucraina di 46 anni e di Pascal Albanese, il 50enne compagno della Melnik trovato morto nella sua casa di Cornuda, apparentemente suicidatosi per impiccagione, dodici giorni dopo la sparizione della donna, avvenuta nel novenbre del 2017.

Come riporta oggi Il Corriere del Veneto è insomma un muro di gomma legato a problemi di privacy quello eretto dagli americani, che dopo essersi opposti alla prima richiesta perché i profili non sarebbero chiaramente identificabili, a quasi due anni dalla nuova istanza del magistrato trevigiano non hanno ancora dato risposta. Eppure dentro a quei dati potrebbero esserci informazioni utili per confermare la pista più attendibile  tra quelle seguite dagli inquirenti, ovvero l'omicidio della donna a cui sarebbe seguito il suicidio del convivente.

Sofiya Melnik, che abitava a Cornuda insieme ad Albanese, scomparve senza lasciare traccia il 15 novembre del 2017. Il suo corpo venne ritrovato nel giorno della Vigilia di Natale dello stesso anno da un cacciatore ai piedi di un burrone, all'altezza di uno dei tornanti della strada che da Bosco del Grappa porta verso Cima Grappa. L'autopsia rivelò che la donna era stata selvaggiamente picchiata, adombrando l'ipotesi che fosse stata scaraventata nel burrone quando era ancora viva. Pascal Albanese venne invece trovato impiccato 12 giorni dopo. Il loro era un legame molto particolare in cui l'uomo era a conoscenza, e forse complice, del giro di amanti e relazioni parallele che la donna intratteneva con numerosi uomini, tutti più anziani di lei e molto facoltosi.

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