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La mansarda teatro della lite in cui è morto Giuseppe Vendrasco

La mansarda teatro della lite in cui è morto Giuseppe Vendrasco

Tragedia di Cornuda, Vendrasco è morto di broncopolmonite

In coma dal 10 luglio del 2020, giorno in cui era stato trovato  nudo e privo di sensi all'interno della sua mansarda in Via Manzoni a Cornuda, il 64enne, deceduto lo scorso 1 marzo, sarebbe morto per una tipica patologia respiratoria che caratterizza chi è allettato. Ora l'analisi delle cartelle cliniche per scoprire se le lesioni alla testa siano la ragione della sua fine prematura

Giuseppe Vendrasco è deceduto a causa di una broncopolmonite di stato settico finale. Questo l'esito dell'autopsia a cui è stato sottoposto il corpo 64enne, morto il 1° marzo scorso dopo essere rimasto in coma dal 10 luglio del 2020, giorno in cui era stato trovato  nudo e privo di sensi all'interno della sua mansarda in Via Manzoni a Cornuda. A colpirlo violentemente alla testa è stato  E.M., ventenne originario di Quero, in provincia di Belluno, al termine di una lite in cui Vendrasco avrebbe minacciato il 20enne di dargli fuoco, cospargendo il suo corpo con della benzina.

L'uomo, secondo il post mortem che è stato condotto da Alberto Furlanetto, il medico legale incaricato dalla Procura di Treviso, sarebbe rimasto vittima di una tipica patologia respiratoria che caratterizza chi è allettato e non  è in grado di  muoversi. Secondo il medico che ha svolto l'autopsia è ragionevole ipotizzare che la morte sia una conseguenza delle lesioni riportate nella lite. Ora sarà l'analisi di tutto qual che è successo a livello di quadro clinico dal momento del ricovero, prima in ospedale poi nella casa di cura dove è venuto a mancare, che dovranno dimostrare il nesso tra causa ed effetto.

Ricoverato in stato di choc all'ospedale San Valentino, E.M aveva spiegato di essere stato legato al letto della mansarda proprio da Vendrasco che lo avrebbe tenuto in ostaggio per 48 ore. La situazione tra i due sarebbe degenerata in una lite violenta, costata la vita al padrone dell'appartamento. L'imputazione nei confronti del 20enne si è trasformata in omicidio e ora bisognerà capire se si trattato di un gesto volontario o di autodifesa. Verdasco era stato messo sotto accusa per sequestro di persona. Il 64enne era stato arrestato, oltre 40 anni fa, per aver ucciso, ancora minorenne, la madre a colpi di pistola.

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