Cronaca

Treviso, avvocato non si presenta in aula per paura del Coronavirus

Domenico André, avvocato del foro di Messina, aveva chiesto il rinvio dell'udienza per truffa dei suoi clienti per "legittimo impedimento". Richiesta respinta, chiamato un sostituito

«Chiedo di poter aggiornare l'udienza ad altra data in considerazione della'attuale situazione sanitaria a Treviso». Domenico André, avvocato del foro di Messina, ha giustificato in questo modo la sua richiesta di rinvio udienza per "legittimo impedimento" formulata al giudice Alberto Fraccalvieri davanti a cui stamattina, alle 13, avrebbero dovuto presentarsi i suoi assistiti Francesco Ferrante e Daniela Morabito, a processo con l'accusa di truffa.

Ma il giudice non ha accolto la richiesta: e così l'avvocato André, che di "salire" al Nord dove cova l'infezione non aveva nessuna intenzione, ha chiesto di essere sostituito in aula dal collega trevigiano Federico Vianelli. Che il presidente della camera penale trevigiana abbia potuto presenziare al suo posto in udienza, peraltro per chiedere solo un mero rinvio, è stato comunque niente più che un colpo di fortuna: Vianelli oggi avrebbe dovuto essere infatti  in tribunale a Palermo. Da dove però, nei giorni scorsi, gli è arrivata una "cortese richiesta": quella di non presentarsi per motivi di precauzione, vista la situazione legata all'infezione da Coronavirus nella Marca.

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