rotate-mobile
Sabato, 25 Giugno 2022
Cronaca Conegliano / Via Menarè

Coronavirus: a Conegliano vietate le passeggiate in collina, al controllo ci pensano i droni

Il sindaco Chies: «Vedo ancora troppe persone che non rispettano quanto previsto in Decreto. Speriamo quindi che con le nuove restrizioni i cittadini ci diano una mano ulteriore»

Niente più passeggiate nei parchi aperti, nelle piazze cittadine e lungo i percorsi ciclopedonali e gli argini del fiume Monticano, oltre che in collina. Ma anche parcheggi gratuiti fino al prossimo 3 aprile e controllo della cittadinanza con i droni. Queste le novità dell'ultima ordinanza emessa nelle ultime ore dal sindaco di Conegliano, Fabio Chies. «Vedo ancora troppe persone che non rispettano quanto previsto in Decreto e questo non è ammissibile dato che stiamo tutti operando a 360° per cercare di contenere al meglio la diffusione del Coronavirus sul territorio - racconta il primo cittadino coneglianese ai nostri microfoni - Per questo motivo da oggi al 25 marzo non sarà più possibile effettuare passeggiate e spostamenti non connessi a comprovate esigenze di lavoro, salute e necessità di carattere primario, ulteriormente a quanto già previsto dal Governo nei giorni scorsi».

«Le persone devono capire che devono stare a casa, non si può pensare che questo periodo si trasformi nella "settimana dello sport"  - chiosa Chies - Siamo di fronte ad una grave pandemia e dobbiamo tutti metterci d'impegno per contenerla, nel rispetto della salute nostra e degli altri. Inoltre, visto quanto successo lo scorso weekend, con persone assembrate un po' ovunque in città, ho deciso che la polizia locale potrà utilizzare i droni per controllare dall'alto il territorio, soprattutto nelle zone collinari, e verificare così il rispetto dell'ordinanza». Come dichiarato dal sindaco, l'ordinanza vieta quindi di passeggiare nei parchi aperti, nelle piazze cittadine, negli argini del fiume Monticano e nei percorsi ciclopedonali, anche in collina. Ma il divieto riguarda anche altre vie cittadine: via Menaré, via Marcorà, via Calpena, via Mangesa, via Cal delle Rive, via Pastin Santin, via Monte Nero, via delle Spezie, via Manzana, via Immacolata di Lourdes, via Lancieri di Firenze, viale XXIV Maggio, via Friuli, via dei Pascoli, via Benini, via Molmenti, via Costa Alta, via dei Colli, via della Guizza, via Giunti, via del Poggio, via del Marsiglion, via Pogdora, via Einaudi, via San Giuseppe (nel tratto da viale Italia a via dello Sport), via Santa Rosa, via Madonna della Neve.

«Sia chiaro, non sto impedendo ai miei cittadini di uscire di casa, ma chi deve andare all'aria aperta per necessità di salute lo potrà fare uscendo a piedi dalla propria abitazione, senza però allontanarsi da questa per più di un chilometro. Ricordo, che la mancata osservanza di tale divieto potrà essere perseguibile penalmente. Infine, ci tengo a segnalare che da oggi al 3 aprile si potrà parcheggiare gratuitamente negli stalli blu in città» conclude Chies.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus: a Conegliano vietate le passeggiate in collina, al controllo ci pensano i droni

TrevisoToday è in caricamento