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Domenica, 26 Giugno 2022
Cronaca Centro

Coronavirus, si fingono medici e virologi ma sono ladri: anziani truffati

Il videoappello pubblicato dal gruppo "Furti in corso" ha suscitato grande sdegno e indignazione. La truffa segnalata dalle forze dell'ordine ai danni di alcuni anziani

«Il Coronavirus si trasmette anche attraverso i soldi o toccando i gioielli». E' questa la falsa notizia con cui alcuni sciacalli sono riusciti a truffare degli anziani trevigiani dopo essersi finti medici e specialisti per poter entrare in casa loro con la scusa di dover fare dei test sui loro beni di valore.

Dopo i finti messaggi circolati domenica su Whatsapp in cui si annunciava il primo caso di Coronavirus in provincia di Treviso, il gruppo "Furti in corso" ha denunciato nelle scorse ore un'altra ignobile truffa avvenuta ai danni di alcuni anziani della provincia. I malviventi hanno citofonato alla porta degli ignari pensionati fingendosi medici e virologi "porta a porta" per informare i cittadini sugli effetti del virus arrivato in Veneto. In realtà però era tutta una scusa per poter entrare nelle case degli anziani e fargli tirar fuori i contanti dicendo che il virus poteva trasmettersi anche attraverso le banconote e i gioielli. Niente di più falso però in molti casi, come segnalato dalle forze dell'ordine, i ladri sono riusciti a fuggire con un discreto bottino. L'appello è quello di prestare la massima attenzione a episodi di questo genere. Non esiste nessuna macchina dell'Ulss che viene casa per casa a informare i cittadini sugli effetti del virus. L'invito è quello di non farsi prendere dal panico e tenere sempre alta l'attenzione anche verso questo tipo di ignobili truffe.

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