menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, in arrivo 2 milioni di mascherine Ffp2. Zaia: «Prossima settimana cruciale»

Pronti oltre 700mila test istantanei per Coronavirus dalla Cina: «Li integriamo con i tamponi per i quali mancano i reagenti». Al via somministrazione a domicilio degli antimalarici

La prossima settimana sarà cruciale», apre così la conferenza di domenica a pranzo il governatore del Veneto Luca Zaia, dalla sede della protezione civile di Marghera. «Le restrizioni sono servite perché siamo in ritardo di 4-5 giorni in regione: l'effetto è proprio quello dell'essere rimasti a casa». Zaia non manca però di ribadire che «c'è ancora qualcuno che non ha capito, a giudicare dagli spostamenti che ancora vengono segnalati. Spero domenica prossima di poter dire che stiamo cambiando direzione, ma ad oggi con quasi 2 mila letti occupati negli ospedali non c'è da sorridere. Oltre 350 le vittime in Veneto, 1500 i ricoveri, più di 20 mila persone in isolamento. Ci sono anche centinaia di guariti. «Bisogna continuare a restare chiusi in casa. Rinnoverò l'ordinanza», ribadisce Zaia, come aveva detto sabato. 

Mascherine, case di cura

«Oggi abbiamo le prime 13 mila mascherine - informa - la prossima settimana arriveranno 2 milioni di Ffp2: la prima grande fornitura, a queste si aggiungono le chirurgiche prodotte a Caorle, ne fanno fino a 10 mila al giorno. Anche lì siamo andati a intercettarle». Situazione delicata nelle case di riposo. Zaia non esclude di fare un piano ad hoc per spostare alcuni pazienti, «ma l'ospedale è il posto meno indicato, non può essere un parcheggio per lungodegenti», la direzione di creare anche in questo caso centri Covid, come per gli ospedali, potrebbe essere presa in considerazione. Ma non mancano le polemiche dei cittadini per la conversione di alcune strutture regionali in Covid hospital, tolte dal circuito sanitario ordinario e che obbligano a rivolgersi altrove, in centri più distanti. «Ho il dovere di garantire sicuerzza», ribatte Zaia.

Tamponi

«Abbiamo la capacità di effettuare 11 mila tamponi quotidiani. Il grande fattore limitante stanno diventando i reattivi, le aziende non li forniscono più. Mancano anche gli stecchi con i tamponi», dice il governatore. Ora in compenso ci sono le macchine. «Siamo comunque giunti a 100 mila tamponi». Sono in arrivo oltre 700 mila test istantanei dalla Cina martedì, mercoledì, informa il presidente del Veneto, «questi verranno integrati con i tamponi e potremo essere certi che al quarto, quinto giorno di sintomi il test dà già la risposta positiva: il test arriva quasi in contemporanea con i risultati dei tamponi e si possono utilizzare per uno screening di massa per la ricerca anticorpale». A ciò si aggiungono le prove sierologiche con prelievo di sangue e modalità di laboratorio. «Siamo pronti ad applicare la somministrazione dell'antimalarico a domicilio». Infine sull'ultimo dpcm del premier Conte, annunciato sabato sera per attribuire 4,3 miliardi ai Comuni e 400 milioni alla protezione civile per i beni di prima necessità, Zaia e Lanzarin commentano: «Non bastano ma aiutano. Le mprese vorrebbero avere una direzione e una dimensione del piano e degli stanziamenti. Scandaloso è che non ci sia l'Europa».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Coniglietto intrappolato nel camino: salvato dai pompieri

  • Eventi

    La lotta alla Mafia di Falcone e Borsellino raccontata da Pietro Grasso

  • Attualità

    Premio “Giuseppe Mazzotti” Juniores: prorogata la scadenza del bando

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento