menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il fuggitivo è stato fermato dalla polizia

Il fuggitivo è stato fermato dalla polizia

Inseguito dalla polizia, abbandona l'auto e scappa a piedi: 20enne nei guai

L'episodio lunedì pomeriggio a Castagnole. Il giovane, di Montebelluna, non aveva mai conseguito la patente di guida: per lui è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità

Durante il pomeriggio di ieri, lunedì, nell’ambito dell’attività finalizzata al garantire il rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, una volante ha incrociato un’autovettura che, a forte velocità, stava percorrendo la strada in direzione di Castagnole. Intenzionati a procedere al controllo, gli operatori hanno invertito il senso di marcia, iniziando un breve inseguimento con la macchina. Dopo poche centinaia di metri, l’autista, sentitosi braccato, ha abbandonato la macchina lungo la via, tentando di fuggire a piedi. I poliziotti hanno raggiunto il giovane, il quale inizialmente ha negato qualsiasi addebito, asserendo di non essere l’autista di quel veicolo in quanto minorenne, per poi dire che si trovava lì solo per fare una camminata. Il ragazzo ha tenuto un atteggiamento ostile durante tutto il controllo, tentando diverse volte di divincolarsi per darsi nuovamente alla fuga.

Accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti, i poliziotti hanno accertato che il ragazzo, H.H., 20enne nato a Montebelluna, non avesse mai conseguito la patente di guida e che il veicolo da lui condotto non fosse assicurato. Nei suoi confronti son scattate le denunce per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, oltre che le sanzioni amministrative per guida senza patente, guida senza assicurazione e per violazioni delle misure di contenimento del COVID-19, per un totale di circa 6000 euro.

Coronavirus, donazione alla Questura della Labomar

La Questura di Treviso, inoltre, ha ricevuto nei giorni scorsi una cospicua donazione di dispositivi di protezione individuale e di flaconi di gel igienizzante da parte della Labomar del Dr. Walter Bertin. Il materiale verrà distribuito a tutto il personale della Polizia di Stato, ed in particolare a quello impegnato nei servizi di controllo sul territorio di tutta la provincia per il rispetto delle disposizioni poste al contenimento del contagio da Covid-19. La Questura ringrazia il Dr. Bertin per la generosità e la sensibilità nei confronti degli operatori della Polizia di Stato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
blog

Il papà più bello d'Italia? Ha 34 anni, è trevigiano ed è gay

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento