Coronavirus, muore storico militante della Lega di Preganziol

Gino Pillon era vicesegretario del partito a Preganziol e si è spento all'ospedale Ca' Foncello all'età di 74 anni a causa di un problema cardiaco aggravato dalla contrazione del virus

Pillon in una recente foto con Salvini

Nella giornata di venerdì è venuto improvvisamente a mancare ai suoi cari il 74enne Gino Pillon, storico militante della Lega della sezione di Preganziol di cui era da tempo vicesegretario e membro del Direttivo. Persona conosciuta e apprezzata da tutti, compresa l'opposizione politica locale, Pillon è deceduto a causa di alcune complicanze sanitarie dovute alla contrazione dell'ormai noto Coronavirus. Il 74enne, infatti, era ricoverato da circa una settimana nella terapia intensiva dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso a causa di un problema cardiaco di cui soffriva da tempo. Già a gennaio era stato ricoverato una prima volta, ma poi era stato dimesso in quanto l'ospedale trevigiano non era in quel momento in grado di garantire l'operazione chirurgica di cui necessitava in tempi rapidi. Negli ultimi giorni la sua situazione si è però definitivamente aggravata a causa della contrazione del Covid-19 e nelle ultime ore il suo cuore non ha purtroppo retto ulteriormente.

Nato a Casier il 19 dicembre 1941, era attualmente pensionato dopo aver a lungo lavorato come camionista in un'azienda di trasporti, oltre che come artigiano meccanico. Fin da giovane si era però sempre legato alla politica locale, diventando ben presto un militante della Lega Nord di cui organizzava e coordinava le attività nella propria sezione di Preganziol, città nella quale viveva in via Gorizia con la moglie Bruna che lascia insieme al figlio Stefano, la nuora Stefania e gli adorati nipoti Vittoria e Francesco.

Tra i primi a ricordarlo ai nostri micorofini è stato Stefano Burlini, Segretario della Lega a Preganziol: «Era un'anima gentilissima, sempre disponibile verso il prossimo. Un uomo di parte, certo, ma con consensi trasversali e universali per la sua umanità e generosità. Anima della Lega Nord, era sempre presente e attivissimo. Lascia quindi un vuoto incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto e la Sezione di Preganziol si stringe a tutta la sua famiglia in questo momento così drammatico e doloroso».

Un messaggio di cordoglio lo ha poi voluto lasciare anche nei propri social il consigliere regionale Riccardo Barbisan: «Oggi se ne è andato un grande uomo e un grande militante, Gino Pillon di Preganziol. Direi IL militante. Il CoronaVirus ha fatto un’altra vittima! Fino a questo momento poteva sembrare tutto un brutto sogno ma ora, quando succede a chi conosci, capisci che la realtà incombe sempre. Ciao Gino guardaci e proteggici da lassù». Appena ricevuta la notizia della sua morte anche il sindaco di Preganziol, Paolo Galeano, ha voluto ricordare Pillon con alcune parole molto sentite: «Tutta l'Amministrazione comunale si stringe alla famiglia e a tutti i suoi amici per questa dolorosa perdita. Era un nostro caro amico e sicuramente una delle persone più attive nella politica locale. Quando c'era un gazebo da organizzare sapevi che sarebbe stato il primo ad aprire e l'ultimo a chiudere. Per questo è sempre stato considerato una viva parte della nostra comunità sociale. Ciao Gino». Infine, anche l'assessore regionale Federico Caner ha voluto ricordare il 74enne Pillon: «Grande Gino. Grande persona, grande militante. Un abbraccio a te e alla tua famiglia. Riposa in pace».

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