Coronavirus, escono di casa per abbandonare i rifiuti: multati e denunciati

I responsabili dei comportamenti illeciti sono due cittadini residenti nelle province di Padova e Vicenza, “beccati” grazie alle immagini dell'impianto di videosorveglianza di Castelfranco Veneto

Le immagini dei multati immortalati dalle telecamere

Grazie all’attività svolta dagli addetti alla Vigilanza Ambientale del Consiglio di Bacino Priula con l’ausilio dei nuovi sistemi di videosorveglianza mobile installati nel Comune di Castelfranco Veneto, lo scorso mercoledì 11 marzo è stato possibile individuare e sanzionare i responsabili di alcuni abbandoni localizzati in punti sensibili all’interno del territorio comunale. I responsabili dei comportamenti illeciti sono risultati essere due cittadini residenti nelle province di Padova e Vicenza, “beccati” ad abbandonare i rifiuti con l’aggravante di contravvenire anche al recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sul Coronavirus, volto a limitare al massimo lo spostamento delle persone fisiche.

«I controlli proseguono quotidianamente - ha dichiarato Marica Galante, Assessore all’Ambiente di Castelfranco - anche grazie alla costante collaborazione con il Consiglio di Bacino Priula, che in questo periodo ha implementato l’utilizzo di apparecchiature di videosorveglianza mobile nei punti più critici della città. Senza contare che in questi giorni l’emergenza Coronavirus consente lo spostamento delle persone solo per comprovate esigenze di lavoro, motivi di salute, acquisto di beni di prima necessità e rientro al proprio domicilio o abitazione. L'invito è e rimane il medesimo: rispettate l'ambiente ma soprattutto, ora più che mai, rimanete a casa. Ne va della salute di tutti!».

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Come spiega Paolo Contò, Direttore del Consiglio di Bacino Priula: «I due trasgressori dovranno pagare una sanzione amministrativa di 600€ e saranno anche denunciati per il mancato rispetto delle nuove norme relative al contenimento del contagio da Coronavirus, come previsto dal DPCM dello scorso 8 marzo in ottemperanza alle misure di contenimento del contagio».

«Questa è la conferma -conclude l'Assessore Galante- di come l’attenzione al territorio sia sempre molto alta, ma anche di come comportamenti irresponsabili, privi di senso civico – oltre che totalmente scorretti - vengano adeguatamente sanzionati. La cura e il rispetto dell'ambiente e della collettività vanno, come sempre, di pari passo con il grado di civiltà e il senso di responsabilità di una società».

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