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Costituita a Montebelluna l'autorità urbana: dieci i comuni della provincia coinvolti

Accorpato a Castelfranco il servizio statistico dei comuni aderenti alla Sisus. Il sindaco Favero: "E' un patto strategico per lo sviluppo di un ambito territoriale di grandissima importanza"

MONTEBELLUNA Altri due importanti passi sono stati compiuti nell’ambito della candidatura al bando regionale dell’area urbana “Asolano-Castellana-Montebellunese”.

Nella sala consiliare di Montebelluna si sono incontrati i sindaci ed i rappresentanti delegati dei dieci Comuni e dei Partner che partecipano alla Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) i quali hanno sottoscritto sia la gestione condivisa del Servizio di statistica, che sarà coordinato dal Comune di Castelfranco, sia lo schema di convenzione per la costruzione e l'attuazione della Sisus da cui ne consegue la costituzione dell'autorità urbana, che farà capo a Montebelluna. Si tratta di due passaggi fondamentali per la candidatura che si completeranno martedì 9 novembre con la sottoscrizione del Protocollo d'intesa tra gli stessi comuni ed i partner (Aeep, la Provincia di Treviso, l'Ulss 8, l'IPAB della Casa di riposo Crico e l'Ipab della Casa di riposo Umberto I).

Un’area che, tradotta in numeri, corrisponde a ben 10 Comuni (Montebelluna, Castelfranco Veneto, Asolo, Altivole, Caerano di San Marco, Istrana, Maser, Riese Pio X, Trevignano e Vedelago), 141.725 abitanti, 331,4 Kmq con una densità di 428 abitanti per Kmq. Sono proprio questi comuni, che costituiscono un territorio omogeneo, che condivide servizi essenziali, flussi di mobilità e medesime filiere produttive, ad aver presentato nello scorso mese di aprile una manifestazione di interesse per essere riconosciuti come sesta Area Urbana del Veneto in aggiunta ai Poli urbani di Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Venezia. La nuova programmazione comunitaria 2014-2020 incentiva, infatti, i territori più competitivi ed innovativi a proporsi con una strategia comune, contenente azioni integrate e progetti concreti diretti a far fronte alle attuali complesse sfide economiche, sociali, ambientali e demografiche che si pongono nelle aree urbane.

Spiega il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero: "Con la sottoscrizione congiunta di questi atti, diamo il via ad un cambio di paradigma in quanto la condivisione tra questi Comuni non è solo finalizzata all’acquisizione di contributi, ma anche un'occasione per affermare una nuova visione territoriale che pone l’Asolano, il Castellano ed il Montebellunese come un quartiere unitario e nobile dell’area metropolitana veneta. E' un patto strategico per lo sviluppo di un ambito territoriale ottimale già riconosciuto dalla Regione Veneto nel 2013 nell’ambito del riordino degli enti locali e delle IPA, tant'è che martedì prossimo, oltre alla sottoscrizione del Protocollo d'intesa, sarà sottoscritto un ulteriore patto tra i presidenti delle tre IPA che afferiscono al territorio coinvolto dalla Sisus." Entusiasta anche il sindaco di Castelfranco Veneto e presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon: "Al di là dell'aggiudicazione del bando regionale, abbiamo comunque avviato un percorso importante, ad esempio con la gestione associata della Statistica per cui Castelfranco Veneto diventerà organo periferico dell'Istat e sarà prodotto un annuario statistico relativo ai dati dei dieci Comuni”.

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