Futura mamma positiva al Covid: in ospedale test rapido per tutti i medici di Ginecologia

Il caso è scoppiato all'ospedale di Conegliano. Fortunatamente i primi risultati parlano di 18 negativi e un solo positivo al Coronavirus

Alcuni sanitari con le protezioni anti Covid

La direzione medica dell’ospedale di Conegliano nelle ultime ore ha comunicato che nella giornata di venerdì è stata rilevata, tramite tampone, la positività di una giovane donna giunta alla 14^ settimana gestazionale. La paziente, mercoledì scorso, è stata inviata dal consultorio all'ambulatorio delle urgenze ostetriche per il persistere e l'aggravarsi di nausea e vomito gravidico, sintomatologia per cui era già seguita a livello ambulatoriale: la paziente, quando è giunta in ospedale, non presentava altra sintomatologia tipo febbre, disturbi respiratori etc. Sottoposta a tampone, è stata ricoverata in una stanza di degenza (tutte le pazienti erano state dotate di mascherina chirurgica) e sottoposta, con beneficio, a trattamento con antiemetici.

Non appena pervenuto, ieri mattina, l’esito del tampone personale del reparto, direzione medica e dipartimento di prevenzione hanno disposto il suo immediato isolamento in una stanza singola e l’avvio di screening sui contatti della donna e su tutto il personale dell’Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia, partendo dagli operatori venuti a contatto con la paziente. Per quanto riguarda gli operatori i primi 30 test rapidi hanno evidenziato 29 negativi e 1 positivo (in attesa di conferma con tampone tradizionale). Sono in corso i test e le refertazioni sul restante personale. Gli accertamenti sugli altri contatti della paziente (tre compagne di stanza e familiari) hanno dato, ad ora, esito negativo. Precauzionalmente, oltre al personale, saranno sottoposte a test tutte le pazienti ricoverate nel Reparto durante la degenza della donna.

«La paziente è isolata in una stanza singola- spiega la direzione medica - e la situazione del Reparto non deve destare alcuna preoccupazione, stante l’immediata presa in carico e l’avvio dell’attività di testing per tutti». Nel frattempo l'Ulss 2 ha anche segnalato che l'ultimo decesso a causa del Covid riguarda un 87enne deceduto nella giornata di venerdì nel reparto di Malattie infettive del Ca' Foncello. L'uomo, che aveva patologie prgresse, proveniva da una Rsa di Spresiano.

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