Cronaca Vittorio Veneto

L'autopsia sul corpo di Lisa non fuga i dubbi sulla sua morte avvenuta nel sonno

Scomparsa nei giorni scorsi a soli 18 anni, ancora non si conoscono con esattezza le cause del decesso e il medico legale ha chiesto 90 giorni per depositare gli ultimi risultati

Niente embolia polmonaria. E l'operazione di appendicectomia, effettuata qualche giorno prima della morte, sarebbe stata eseguita a regola d'arte. Questi i primi riscontri provenienti dall'autopsia sul corpo di Lisa Cozzuol, la 18enne di Alpago (BL) e studentessa al Liceo Flaminio di Vittorio Veneto, deceduta nel sonno per motivi sconosciuti nella giornata di mercoledì. E' quindi ancora del tutto poco chiaro cosa sia successo al corpo di Lisa nella notte tra martedì e mercoledì, e per questo il medico legale ha chiesto 90 giorni per il deposito di tutti i risultati degli esami diagnostici effettuati sul corpo della ragazza, giovane studentessa modello oltre che rugbista. Al momento, visti i primi riscontri, non c'è quindi alcun indagato per la sua morte, ma si dovrà ora capire se il decesso è avvenuto per cause naturali o per un eventuale errore medico, visto che comunque il pm Katjuscia D'Orlando ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo.

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