rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Dal volontariato una “bussola” per i giovani che non studiano né lavorano

Il 13 novembre a Conegliano prende avvio il percorso formativo che, grazie al volontariato, avvicinerà i giovani tra i 18 e i 30 anni alle realtà che si occupano di cura della persona e offrire loro un tirocinio lavorativo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

In Italia sono circa 2,2 milioni i giovani, tra i 15 e i 29 anni, della generazione neet, acronimo inglese che sta per “not in education employment or training”. Una fragilità giovanile dilagante, che non risparmia neppure il contesto trevigiano. Ed è a loro, ai neet, che si rivolge il nuovo progetto lanciato dal mondo del volontariato. Ai giovani che non lavorano e non studiano, residenti nei 28 comuni dell’Ulss 7, è dedicato “Bussola”, dal 13 novembre a Conegliano (iscrizioni aperte), un percorso formativo che si pone l’obiettivo, attraverso il volontariato, di avvicinarli alle attività che si occupano di cura della persona e offrire loro uno stage formativo e un’opportunità di lavoro.

“Bussola” rientra nel più ampio progetto “Agorà”, promosso dal Coordinamento delle associazioni di volontariato della Sinistra Piave, in collaborazione con 23 realtà del privato sociale del territorio, con l'Ulss7 e la Conferenza dei sindaci. “Agorà” è stato scelto e finanziato dal Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Treviso nell’ambito del bando “La vita non aspetta”.

Il percorso formativo “Bussola” ha come obiettivo avvicinare i giovani tra i 18 e i 30 anni, senza lavoro, alle realtà del volontariato che operano sul territorio nell’ambito della cura della persona. Il percorso, libero e gratuito, prende avvio lunedì 13 novembre a Conegliano con il primo di tre incontri – gli altri si tengono il 20 e 27 novembre – dalle 14,30 alle 17,30 presso la sala Venturin al patronato della parrocchia dell’Immacolata di Lourdes. In questi tre incontri i giovani avranno modo di capire cosa significa “cura delle persona” e avranno la possibilità, inoltre, di scegliere con più sicurezza il loro futuro lavoro. A questi primi incontri informativi, seguirà poi un percorso che alterna lezioni in aula alla formazione sul campo con tirocini formativi della durata di tre settimane presso le associazioni di volontariato che operano in questo settore. Moduli che affronteranno i temi della disabilità, accompagnamento dei minori, povertà e persone anziane. Infine, per una decina di questi giovani verrà data l’opportunità di partecipare a uno stage lavorativo presso le associazioni partner del progetto “Bussola”.

"Agorà, di cui Bussola è parte integrante, inizia il suo percorso tra i giovani dal campo della cura della persona – spiega Giovanni Grillo, presidente del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Sinistra Piave –. Bussola ha come obiettivo dare una risposta concreta alla nuova emergenza dilagante nella nostra società: la fragilità giovanile, giovani tra i 18 e i 30 anni che non studiano e non lavorano. Vogliamo mettere in campo le nostre forze e la nostra rete di relazioni, il capitale sociale del mondo del volontariato, per sostenere questi giovani in un percorso del fare e offrire loro delle opportunità. Un percorso ambizioso per rafforzare la loro identità, far acquisire delle competenze e far scoprire a questi giovani che cosa vorrebbero diventare, cosa vorrebbero fare e essere nella loro vita".

Il percorso formativo “Bussola” è organizzato e curato dalle associazioni Società San Vincenzo De Paoli di Vittorio Veneto, Amici del Centro Sociale Piazzoni-Parravicini di Vittorio Veneto, Associazione Lucia Schiavinato di Vittorio Veneto, Aido e Avis di Mareno di Piave e Angsa Associazione nazionale genitori soggetti autistici Sinistra Piave. Il 13 novembre si parlerà con Angelo Cremasco dell’associazione Fabrizio Viezzer di “Il ruolo del volontariato nella cura della persona”, mentre il 20 e 27 novembre, sempre dalle 14,30 alle 17,30 presso il patronato della parrocchia dell’Immacolata di Lourdes a Conegliano, di “La relazione d’aiuto” con Iole Vinciguerra della San Vincenzo De Paoli.

Sono aperte le iscrizioni a “Bussola” compilando l’apposita scheda di iscrizione disponibile sul sito www.coordinamentovolontariato.org. Informazioni possono essere richieste allo 0438/474747 o via e-mail a vittorioveneto@coordinamentovolontariato.org.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal volontariato una “bussola” per i giovani che non studiano né lavorano

TrevisoToday è in caricamento