menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Emilio Terpin

Emilio Terpin

Autovie, traffico in ripresa nei mesi di gennaio e febbraio

Per Autovie Venete sono stati dodici mesi durante i quali il trend, in discesa, non ha mai mostrato segni di inversione di tendenza

E’ stato il 2013 l’annus horribilis per il traffico, sulla rete di Autovie Venete. Dodici mesi durante i quali il trend, in discesa, non ha mai mostrato segni di inversione di tendenza. I primi mesi del 2014, invece, sono caratterizzati dal segno più. “I dati relativi a gennaio e febbraio, infatti,  seppur non consolidati – annuncia il presidente Emilio Terpin -  sono positivi e rappresentano, per la prima volta dal 2008, un timido segnale di ripresa”. I chilometri percorsi in gennaio e febbraio, infatti, sono passati da 300 milioni973 mila 004 a 305 milioni 986 mila 717, con un incremento complessivo pari all’1,67%. 

I chilometri percorsi è il parametro ufficiale adottato per “misurare” l’andamento del traffico perché più realistico rispetto ai volumi del traffico che prendono in considerazione i veicoli: un’auto o un mezzo pesante che entra a Tarvisio ed esce a Padova, infatti, non viene conteggiato fra i transiti di Autovie in quanto non esce da un casello della rete gestita dalla Concessionaria. A tutti gli effetti però, percorre gran parte della rete e paga il pedaggio. Per questo si preferisce utilizzare la formula dei chilometri percorsi, elemento che, tra l’altro, serve per il calcolo del pedaggio.

Suddividendo i dati tra traffico leggero e pesante, l’incremento riguarda entrambi i settori con un + 1,33% (da 202 milioni 623 mila 612 a 205 milioni 309 mila 355) per quanto riguarda il leggero e un + 2,37% (da 98 milioni 349 mila 392 a 100 milioni 677 mila 363) per quanto riguarda il pesante. “Ancora più interessanti e confortanti – chiarisce Terpin -  i dati che emergono da un’analisi più approfondita: la classe di veicoli che registra l’incremento maggiore (+  5,6%) è quella dei mezzi pesanti a 5 assi, fra i più grandi in circolazione, solitamente utilizzati per i percorsi a lungo raggio anche internazionale”. 

Un dato ancora più evidente nel mese di febbraio rispetto a quello di gennaio: in febbraio i chilometri percorsi dai mezzi appartenenti a questa classe sono passati da 27 milioni 163 mila 370 a 29 milioni 329 mila 387, con un aumento del 7,97%. “Un risultato che, se troverà conferma anche nei mesi a venire – sottolinea il presidente della Concessionaria -  rappresenta un sicuro segnale di ripresa dell’economia”.  Sempre considerando i primi due mesi del 2014, si riscontra un buon aumento del traffico leggero che dai 202 milioni 621 mila 163 chilometri percorsi nel 2013 passa a 205 milioni 309 mila 355 con un + 1,33%. In flessione, invece, i dati riferiti alla classe B (furgoni) così come alle classi 3 e 4 (che comprendono i mezzi pesanti a 3 e 4 assi), un dato che porta a pensare a un’economia locale ancora in affanno.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Amazon, due nuovi depositi di smistamento nella Marca

Auto e moto

Cambio gomme invernali: scatta l'obbligo di montare le estive

Attualità

Malore fatale in piazza: addio al medico-pilota Csaba Gombos

Salute

A Monastier il nuovo hub vaccinale anti-Covid per le aziende venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento