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Cronaca Sarmede

Pochi vaccinati, a Sarmede scatta la task force dell'Ulss

Sabato 6 novembre il Dg Benazzi sarà in piazza per la vaccinazione ad ingresso libero. Oggi, invece, si registrano due anziani morti per Covid nonostante il vaccino

La task force vaccini ad accesso libero dell'Ulss 2 (anche per la terza dose over 60) è pronta tornare con il camper in piazza a Sarmede il prossimo sabato 6 novembre. Il comune dell'Altamarca figura, infatti, come quello con la più bassa percentuale assoluta di residenti vaccinati di tutta la provincia. Un dato dunque preoccupante che ha portato l'Azienda sanitaria, di comune accordo con il sindaco Larry Pizzol, a scendere in campo in prima persona dalle ore 9 alle 12.30 per cercare di arginare il più possibile questa situazione visto che a far crollare la media dell’adesione alla campagna vaccinale a Sarmede (3mila abitanti) è la fascia 30/50, tanto che meno del 60% dei quarantenni si è vaccinato. Per questo motivo, il 6 novembre in pizza si potranno trovare il DG Francesco Benazzi insieme al Direttore Sanitario Stefano Formentini ed alla dott.ssa Daniela Maccari, Direttore del Servizio Farmaceutico Aziendale del Distretto di Pieve di Soligo, nonché Coordinatore del Dipartimento delle Politiche del Farmaco dell’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana.

In ambito vaccini è intervenuto ai nostri microfoni proprio il Direttore Generale Benazzi: «Al momento la popolazione che ha effettuato il ciclo completo vaccinale ha raggiunto quota 80,4%. Solo ieri, poi, abbiamo inoculato 2.318 sieri, di cui 517 prime dosi oltre a 588 vaccinazioni in farmacia. In merito ai tamponi, invece, ieri ne abbiamo eseguiti oltre 3mila con un 0,9% di positività sul totale (in aumento i tamponi a pagamento, ndr.). Al momenti ci troviamo, dunque, con 42 positivi ogni 100mila abitanti, un dato al momento non preoccupante ma che comunque registra un leggero aumento rispetto alle settimane passato - continua Benazzi - Inoltre, 20 comuni della Marca fanno segnare una cinquantina di positivi al giorno. In ogni caso, al momento abbiamo solamente due pazienti in Terapia Intensiva, ma purtroppo solo oggi contiamo anche due anziani pluripatologici deceduti nonostante avessero fatto il vaccino, uno con unica dose Pfizer e l'altro con due dosi di Astrazeneca. Proprio per questo motivo rinnovo l'appello agli anziani di procedere con la terza dose così da evitare qualsiasi tipologia di rischio». 

«Per quanto poi concerne le case di riposo, al momento contiamo solo due operatori no vax positivi al Covid, ora in isolamento, scoperti grazie al tampone per il lavoro. Fortunatamente sul territorio oggi non abbiamo focolai del virus, ma in ogni caso preoccupa il fatto che la categoria maggiormente in calo, come percentuale di vaccinazioni, sia quella del trentenni. Probabilmente questo cambio di comportamento, che si distanzia anche dalle percentuali migliori che fanno registrare i ventenni, è dovuto l fatto che coloro che si ritrovano nella fascia dai 30 ai 29 anni di età non vanno più in discoteca. Anche in questo caso, quindi, invito tutte queste persone a procedere con la vaccinazione per tutelare loro stessi e chi sta loro accanto» conclude Benazzi.

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