Ventenne pestato dopo aver difeso una barista: denunciati i tre aggressori

Il giovane veneziano aveva sporto denuncia lo scorso 19 ottobre. I carabinieri hanno così ricostruito i fatti e identificato i balordi, tutti residenti nel trevigiano

L'episodio risale allo scorso 19 ottobre. Un giovane di Santa Maria di Sala (VE) aveva difeso una barista del centro presa di mira da tre balordi, già su di giri per il consumo di alcol, poiché si era rifiutata di servirli. Nella circostanza il ragazzo, di soli 20 anni, era stato malmenato e aveva finito la giornata con un occhio pesto. I carabinieri di Mirano (VE), dopo aver raccolto la denuncia e avviato le indagini, sono però risaliti ai tre aggressori, identificati e denunciati per lesioni personali e minaccia aggravata.

Le indagini

I militari dell'Arma hanno indagato nell'ambito di gruppi di giovani differenti, anche per estrazione sociale. Dopo lunghe ore di colloqui e intreccio di informazioni raccolte dai testimoni del pestaggio, i carabinieri nella tarda serata di venerdì sono riusciti a ricostruire la vicenda. A quanto sembra, a far scattare l'aggressione da parte dei ragazzi, tutti poco più che maggiorenni e residenti tra Mogliano Veneto e Silea, sarebbe stata la rabbia di non essere serviti dalla barista, che per altro ottemperava ad un obbligo di legge. Da una parte ci sarebbe stata, da parte del gruppetto, la spavalderia di trovarsi di fronte ad una donna, dall'altra la superiorità numerica (3 contro 1) nei confronti del giovane che coraggiosamente aveva deciso di difendere la barista. La somma dei due fattori, aggiunta agli effetti dell'alcol, ha portato al pestaggio. Una volta identificati e interrogati gli aggressori, i carabinieri li hanno denunciati in stato di libertà per concorso in lesioni personali e minaccia aggravata.

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