Cronaca Sant'Antonino / Strada Sant'Antonino

Prima rubano la borsa ad una 65enne e poi le svuotano il conto

Tre giovani nomadi finiscono denunciati dalla polizia dopo un'attenta indagine. Avevano escogitato un sistema perfetto per colpire indisturbati

TREVISO - Prima hanno fermato una signora nel parcheggio di un supermercato con la scusa di chiedere alcune informazioni stradali, ma poi le hanno rubato la borsa e svuotato il conto in soli 40 minuti usando il bancomat ovunque fosse possibile.

Si tratta di tre giovani nomadi, di cui due di 24 anni e una di 16 residenti a Treviso nella zona di Borgo Mestre. La vittima invece è una donna trevigiana di 65 anni, raggirata in pieno giorno all'interno del parcheggio del Famila in via Sant'Antonino ancora nel mese di Novembre. La mini-gang infatti, mentre un complice chiedeva delucidazioni sulla strada da seguire per raggiungere una determinata zona, hanno aperto la portiera posteriore dell'auto e rubato la borsa della donna che, oltre a documenti e oggetti personali, conteneva anche il bancomat e pure un foglietto con il codice appuntato, un peccato fatale.

La banda a quel punto ha salutato la signora e in breve tempo, non più di 40 minuti, ha effettuato un pieno alla loro auto sul Terraglio, comprato un pc dal valore di 1000 euro in un negozio della zona e prelevato per ben tre volte 250 euro in via Marchesan e in strada Sant'Angelo, mentre la 65enne tentava in tutti i modi di bloccare la carta di credito dopo aver capito di essere stata truffata, riuscendoci solo un'ora dopo. Inevitabile quindi la denuncia successiva alle forze dell'ordine che, una volta sentito il negoziante e visionato le telecamere di sicurezza di tutta l'area, hanno dato un volto ai componenti della banda per poi identificarli e infine denunciarli.

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