rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca

Addio al dj e vocalist Franchino, personaggio simbolo della disco anni '90 e 2000

L'artista messinese aveva 71 anni ed era notissimo tra il "popolo della notte" anche in Veneto, più volte ospite delle discoteche di Jesolo, al Tnt di Portogruaro e nei locali della Marca. L'ultimo album nel 2022

Si è spento dopo alcune settimane di ricovero Francesco Principato, noto come dj Franchino. L'uomo viveva da alcuni anni a Firenze ma era originario di Caronia nel Messinese. Ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo della musica fra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, ma sarà dall'incontro con Francesco Farfa, Robi J, Sandro Vibot, Ricky Le Roy, Alex Neri e Alessandro Tognetti a consacrarlo nel mondo come uno dei vocalist più famosi d'italia. E, sempre in quel periodo, comincia anche a produrre dischi.

Sono gli anni d'oro della musica elettronica italiana, quelli, che vedono Franchino esibirsi e girare per la nazione collezionando successi di anno in anno. Il dj e vocalist, infatti, ha calcato le consolle dei più importanti ed esclusivi club, dal Paradiso al Cocoricò, alle Baleari a Ibiza. Il suo ultimo album è stato pubblicato nel 2022. Fra le sue più importanti intuizioni, quella di sovrapporre la voce ai beat della musica elettronica in cui certamente Francesco Principato è stato uno dei più importanti innovatori italiani segnando la storia della tecno music insieme a Ricky Le Roy con cui spesso l'artista faceva coppia. Franchino era conosciutissimo anche in Veneto: frequenti le sue esibizioni nelle discoteche della Marca, del litorale jesolano e al Tnt Kamasutra di Portogruaro. A dare notizia della sua scomparsa la pagina social dell'uomo. "I funerali si terranno in forma riservata", si legge. 

Franchino con Giannino Venerandi

L'ultima serata che ha visto protagonista Franchino all'Anima club di Treviso risale al 24 aprile 2019, per una serata dal titolo "Metempsicosi", e il titolare del locale, Giannino Venerandi, ricorda con affetto il vocalist scomparso. «Ricordo che a lui piaceva il caffelatte e pane morbido da inzuppare» ha commentato Venerandi «aveva delle fragilità ma era sempre ben seguito dai suoi seguaci, anche dai ragazzi più giovani. Aveva uno stile suo, fiabesco e teatrale, riusciva a creare un'atmosfera speciale. E' una figura impossibile da sostituire, era originalissima: mancherà al settore, è stato un vero e proprio protagonista per quarant'anni».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio al dj e vocalist Franchino, personaggio simbolo della disco anni '90 e 2000

TrevisoToday è in caricamento