Scandalo Banca Popolare di Vicenza, tra le vittime anche la cantante Donatella Rettore

La star di Castelfranco Veneto, cliente dell'istituto bancario dagli anni '70, ha perso mezzo milione di euro in azioni. Niente avvocati però: troppo lunghi gli eventuali processi

CASTELFRANCO VENETO Non solo artigiani, lavoratori auronomi, commercianti o casalinghe, ma anche star del calibro di Donatella Rettore tra le vittime del disastro delle 'popolari venete'. La cantante residente a Castelfranco Veneto ha infatti perso circa mezzo milione di euro di risparmi in azioni a causa della truffa portata avanti da Banca Popolare di Vicenza.

Come infatti riporta "la Tribuna", Rettore è cliente dell'istituto bancario già dagli anni '70, quando era ancora bambina, grazie al padre che le aveva aperto un libretto di risparmio con l'allora Popolare di Castelfranco. E oggi è ancora cliente della banca nonostante quanto successo, "Anchè perchè ormai i vertici sono cambiati ed è inutile prendersela con cassieri e dipendenti che sono stati a loro volta truffati" ha dichiarato la cantante al quotidiano trevigiano. Ciò che però più colpisce nella sua intervista è la scelta di non aver voluto contattare avvocati per fare causa alla Popolare di Vicenza, il tutto per un motivo ben preciso: l'eventuale procedimento civile-penale avrebbe tempistiche talmente lunghe che "farei a tempo a morire e pure rinascere. Perchè quindi regalare i soldi ad un avvocato?". 

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