Bimbo di quattro anni ucciso dal cancello, si indaga sugli installatori

Il sostituto procuratore Davide Romanelli potrebbe procedere con l'iscrizione sul registro degli indagati del responsabile della ditta che doveva installare il manufatto, che mancava dell'ultimo bullone della cerniera, quello deputato alla chiusura

La cancellata che ha investito il piccolo Tommaso Tiveron

Potrebbe esserci una svolta nelle indagini sulla morte Tommaso Tiveron, il bambino di quattro anni morto il 31 luglio scorso dopo essere stato travolto dal cancello della nuova casa in costruzione dei genitori. Nei prossimi giorni il sostituto procuratore Davide Romanelli potrebbe procedere con l'iscrizione sul registro degli indagati del responsabile della ditta che doveva installare il manufatto, che ha ceduto investendo il bambino perché mancante dell'ultimo bullone della cerniera, quello deputato alla chiusura. Il fascicolo al momento è aperto per omicidio colposo a circo di ignoti.

Allo stesso tempo gli investigatori daranno incarico e procederanno con una perizia che dovrà dire se il cancello era stato montato seguendo le linee guida previste dalle estremamente complesse regole che vigono a livello europeo. Nell'esame tecnico ci si potrà avvalere anche delle immagini di una telecamera di video sorveglianza, posizionata al di fuori delle casa di via IV Novembre a Dosson di Casier, che ha ripreso i fatali secondi nei quali il grosso e pesante blocco in ferro si è staccato entrando in pieno il bambino.

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Tommaso era nel giardino il 29 luglio quando, poco dopo le 20, l’anta del cancello si è improvvisamente sganciata e gli è caduto addosso. È bastato un attimo e il piccolo è rimasto schiacciato sotto il peso del cancello, che gli ha provocato lesioni gravissime soprattutto alla testa. I soccorsi sono stati immediati e i medici hanno tentato l’impossibile per salvarlo, sottoponendolo a due delicati interventi chirurgici. Purtroppo però non c’è stato nulla da fare e dopo 46 ore di lotta per la vita si sono dovuti arrendere dichiarandone la morte. Un primo esame ha messo in evidenza che il cedimento del cancello è stato dovuto all'assenza dell'ultimo bullone, quello che montato sulla cerniera è preposto alla chiusura.  Il Pm Davide Romanelli ritiene che forse quel bullone mancante potrebbe essere frutto dell’errore di qualcuno, che presto potrebbe essere iscritto sul registro degli indagati.

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