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In casa 48 dosi di cocaina pronte per lo spaccio: tre arrestati

Operazione antidroga della polizia locale di Treviso: i tre arrestati, tutti nigeriani, gestivano una fitta rete di spaccio nella Marca. Sono finiti tutti nel carcere di Santa Bona

Operazione antidroga della polizia locale di Treviso che, venerdì pomeriggio (19 marzo), ha arrestato tre persone per spaccio di stupefacenti. A finire in carcere una banda di cittadini nigeriani bloccati nello stesso appartamento: J.C. 23 anni, O.G. 26 anni e O.P., 38 anni, tutti residenti in via Feltrina.

Lunghe ed approfondite le indagini che hanno visto il Nucleo di polizia giudiziaria impegnato in appostamenti e analisi dei tabulati telefonici. Gli agenti hanno perquisito l’abituazione servendosi del fiuto di Luke, il cane pastore olandese della nuova Unità cinofila antidroga, che ha permesso di scoprire 48 dosi di cocaina, pronte e confezionate per lo spaccio. «L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio di ieri quando è stata fatta irruzione in un appartamento di via Feltrina dove, all’esito delle indagini, era emersa la presenza degli indagati - spiega il Comandante della polizia locale, Andrea Gallo - Gli agenti hanno bloccato subito i tre spacciatori, uno dei quali aveva l’ordine di carcerazione, emesso dal Gip di Treviso su richiesta del pubblico ministero, per una intensa attività di spaccio, accertata dal nucleo di polizia giudiziaria dopo mesi di indagini». Il mandato di cattura chiesto dalla polizia locale, confermato dalla Procura di Treviso ed emesso dal Gip a carico di O.P. nasce dall’arresto fatto a carico dello stesso soggetto tre mesi fa: «Dopo l’arresto di O.P. sono iniziate ulteriori e più approfondite indagini, con l’incrocio del traffico telefonico dello spacciatore. Alla fine abbiamo potuto dimostrare alla Procura la pericolosità sociale dello spacciatore che aveva una intensa attività di spaccio - prosegue Gallo - Da qui la richiesta di custodia cautelare che prima il pubblico ministero e poi il giudice delle indagini preliminari hanno confermato». Gli altri due arrestati erano controllati da tempo per la loro attività di spaccio e con la maxi-operazione sono stati tutti portati in carcere a Santa Bona. «Ringrazio il Comandante Gallo e tutti gli agenti della Polizia Locale per questa maxi-operazione che ha permesso di arrestare tre spacciatori seriali - conclude il sindaco di Treviso Mario Conte - Il fiuto investigativo del Nucleo di Polizia giudiziaria è stato determinante, così come la fondamentale attività del nuovo nucleo cinofilo con il cane antidroga Luke. Treviso è e deve continuare ad essere in prima linea contro lo spaccio di sostanze stupefacenti».

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