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Cronaca Pieve di Soligo

Fermato per droga, carabinieri scoprono che spaccia anche soldi falsi

Un pusher senegalese di Pieve di Soligo è stato arrestato dai militari di Valdobbiadene per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione hanno poi trovato anche banconote da 20 euro tarocche

E' allarme denaro falso, a Pieve di Soligo, dopo l'arresto di uno spacciatore, venerdì scorso. Nel corso dell'operazione i carabinieri hanno trovato diverse banconote da 20 euro contraffatte e molte altre potrebbero essere già state messe in circolazione nella zona.

Come riporta Il Gazzettino, il pusher, un senegalese 30enne di Pieve, è stato fermato venerdì dai militari di Valdobbiadene. Durante la perquisizione condotta nella sua abitazione gli inquirenti non hanno rinvenuto solo droga - 15 grammi di marijuana e 67 di hashish, ma anche sei banconote da 20 euro false. Altre due poi erano in tasca al suo cliente.

E' stato proprio questi a rivelare ai carabinieri che si trattava del resto ricevuto dal senegalese per il pagamento dello stupefacente.

E' emerso così nella zona di Pieve un giro di denaro falso, che ha trovato ulteriore conferma martedì mattina, quando un commerciante si è rivolto all'Arma mostrando una banconota da 20 euro contraffatta, riconosciuta dai cassieri mentre effettuava un deposito in banca. A spacciarla sarebbero stati due uomini di mezza età dal forte accento napoletano.

Il sospetto è che le banconote in circolazione possano essere molte e i carabinieri invitano i cittadini alla prudenza e a segnalare i casi sospetti.

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