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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Cronaca Caerano di San Marco

Scaricavano i rifiuti di casa vicino al cimitero: ecovandali individuati

A Caerano di San Marco, durante una giornata ecologica, erano stati scoperti una serie di abbandoni illeciti di rifiuti. In arrivo multe fino a 600 euro per i responsabili, alcuni dei quali recidivi

Continua la lotta all'abbandono di rifiuti che vede impegnate la vigilanza ambientale del Consiglio di Bacino Priula e numerose amministrazioni comunali della provincia di Treviso.

Durante una giornata ecologica a Caerano San Marco, che ha visto l’ partecipazione anche del sindaco Gianni Precoma, del vicesindaco Marco Bonora, degli assessori Mirco Mazzoccato, Francesca Altin e del Consigliere Mauro Danieli, sono stati trovati rifiuti domestici abbandonati in un’area vicina al cimitero comunale che già in passato era stata oggetto di abbandoni illeciti. Grazie al coinvolgimento della vigilanza ambientale è stato possibile individuare i responsabili degli abbandoni: si tratta di varie utenze residenti nel Comune, una delle quali era già stata beccata in passato a smaltire i propri rifiuti in quest’area. Per queste utenze sono in arrivo sanzioni fino a 600 euro. Nel 2015 gli abbandoni nel Comune di Caerano erano pari a 0,09 kg per abitante al mese, un dato già molto basso, che nel corso del tempo si è ulteriormente ridotto: attualmente, infatti, gli abbandoni sono pari a soli 0,04 kg abitanti al mese. Risultati ottenuti anche a seguito dei controlli sulle utenze attive per il servizio rifiuti svolti dal Consiglio di Bacino Priula: nel 2015 erano 102 le utenze che, a Caerano di San Marco, risultavano essere ancora prive di contenitori per la raccolta differenziata e 219 utenze non avevano mai effettuato alcun svuotamento del secco non riciclabile nel triennio precedente. Grazie alle azioni messe in campo negli anni, in collaborazione con uffici comunali e forze dell'ordine, le utenze senza contenitori si sono ridotte a 46 e, attualmente, solo 45 utenze continuano a non utilizzare il contenitore del rifiuto secco non riciclabile. L'analisi del fenomeno ha evidenziato come ad adottare tali comportamenti illeciti siano per lo più utenze che pensano erroneamente di riuscire ad eludere la tariffa sui rifiuti o, ancora, vivono ai margini della società e sembrano non avere interesse per l’impatto delle loro azioni sulla collettività e sull’ambiente. Per contrastare il fenomeno degli abbandoni risulta dunque fondamentale mantenere una stretta collaborazione tra i vari soggetti: Vigilanza Ambientale del Consiglio di Bacino Priula, amministrazioni comunali, servizi sociali e forze dell'ordine locali.

«Come amministrazione - commenta il sindaco Precoma - stiamo mettendo in campo tutte le azioni possibili per contrastare la piaga dell’abbandono dei rifiuti; con le giornate di EcologicaMente Caerano, realizzate in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, si è cercato, partendo proprio dai ragazzi della scuola, di mandare un messaggio volto a sensibilizzare i cittadini sul tema ambientale, un tema oggi particolarmente sentito e importante. La strada da percorrere per raggiungere gli obiettivi di tutela del territorio che una società civile come la nostra deve necessariamente porsi è ancora lunga; agli ecovandali dico che l'amministrazione farà di tutto per applicare il massimo delle sanzioni possibili».

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