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Cronaca

Evasione da 100 milioni di euro: registri dietro porte camuffate

Blitz della Guardia di finanza presso due società trevigiane: evasi in 7 anni 100 milioni di euro. La contabilità delle società erano nascoste in stanze con porte segrete e serrature camuffate

La Guardia di finanza di Treviso ha portato alla luce un'evasione fiscale da cento milioni di euro nel settore del mobile, a Treviso, sequestrando preventivamente immobili per 13 milioni di euro.

Secondo le indagini, due società avrebbero evaso, tra il 2004 e il 2011, ricavi per oltre cento milioni di euro e Iva per 32 milioni. L'evasione è stata portata avanti impiegando in modo irregolare 434 lavoratori, tredici dei quali praticamente in nero.

Nel corso dei controlli fiscali presso le due aziende, la Guardia di finanza ha notato, in un caso, un cavo elettrico che sbucava dal muro vicino a un appendiabiti e, nell'altro, un altro appendiabiti appeso al muro in posizione poco utile al suo utilizzo.

Insospettiti, i finanzieri hanno scoperto che i due accessori nascondevano, in realtà, le porte di accesso ad altre stanze, nelle quali era tenuta l'effettiva contabilità delle aziende. Nella sede di una delle società, era un telecomando a far scattare una serratura elettromagnetica per l'apertura dell'attaccapanni; nell'altra invece la chiave di apertura era camuffata dal pomello dell'attaccapanni.

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