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Il materiale sequestrato dalla polizia

Il materiale sequestrato dalla polizia

In casa una stamperia per creare false Rc auto, straniero denunciato

Un kosovaro al centro di un'importante indagine della polizia stradale di Treviso. Si stima che guadagnasse circa 2mila euro al mese

TREVISO - Assicurazioni auto falsificate, si è conclusa un'importante indagine della polizia stradale di Treviso. A conclusione dell'operazione B.B., 42enne kosovaro residente a Quinto di Treviso, autista di un'importante azienda di trasporti trevigiana e collaboratore di una nota compagnia di assicurazioni milanese, è stato denunciato per falsità in scrittura privata, reato punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

L’attività è cominciata ad agosto 2013 quando a Santa Maria del Rovere la polizia giudiziaria ha notato una Fiat Marea SW grigia parcheggiata, con esposto un contrassegno assicurativo della compagnia "Vittoria Assicurazioni". Fatti gli accertamenti tramite le banche dati, gli agenti si sono tolti ogni sospetto sulla falsità del tagliandino, in quanto il mezzo non risultava assicurato. La verifica ha dato il via ad un’attività di appostamento al fine di identificare il conducente della Fiat. Nell’ambito di tale attività, dopo molte ore, si è presentato sul posto il proprietario dell'auto, un 29enne di origine albanese residente in provincia di Treviso. Chieste spiegazioni in merito alla documentazione assicurativa falsa, lo stesso ha confessato di averla acquistata da un proprio conoscente, anch’egli straniero, per 50 euro, fornendone solo l’utenza telefonica.

Indagini complesse, composte da analisi di tabulati telefonici, appostamenti e pedinamenti hanno portato all’individuazione dell’abitazione del produttore materiale della documentazione falsa. Una volta individuata la sua casa a Quinto, è stata effettuata una perquisizione domiciliare. I sospetti degli investigatori sono risultati fondati in quanto la perquisizione dell’appartamento ha portato al rinvenimento e sequestro di  una vera e propria stamperia composta da computer portatile e varie stampanti, nonché numerose polizze assicurative false pronte per essere immesse nel mercato. E' stata rinvenuta, inoltre, della documentazione cartacea sulla base della quale si può quantificare il guadagno del cittadino kosovaro in circa duemila euro mensili, per la produzione dei documenti assicurativi.

Il fenomeno della mancanza della copertura assicurativa nella provincia di Treviso è in costante aumento. Basti pensare che in tutto il 2013 sono state 186 le contravvenzioni elevate, mentre solo nel primo trimestre del 2014 sono già 65 le contravvenzioni per la violazione dell’articolo 193 del Codice della Strada, con un aumento in proiezione sullo stesso periodo dell’anno precedente che supera il 40%. La mancanza della copertura assicurativa comporta la sanzione di 841 euro (590 se pagata entro cinque giorni) nonché il sequestro amministrativo del veicolo.

E’ prevista una riduzione del 25% sull’importo della multa nel caso in cui il contravventore provveda alla rottamazione del veicolo trovato privo di copertura assicurativa oppure nel caso in cui la polizza assicurativa venga riattivata tra il sedicesimo e il trentesimo giorno successivo alla scadenza prevista. Nei primi 15 giorni successivi alla scadenza opera la copertura “ex lege” da parte della compagnia stipulante ma, già dal sedicesimo giorno scattano le sanzioni citate. In caso di incidente stradale in assenza di copertura assicurativa, tutti i costi risarcitori sono interamente a carico del conducente e/o del proprietario del veicolo.

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