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Cronaca Pieve di Soligo

Pieve di Soligo in lutto: due membri della famiglia Manzato morti in poche ore

Tarcisio e Massimo Manzato, rispettivamente zio e nipote, sono scomparsi a poche ore di distanza a causa di due gravissime malattie. In lutto la comunità di Pieve di Soligo

PIEVE DI SOLIGO Non è bastata la tragica scomparsa di Tarcisio Manzato, storico fondatore dell'omonima calzoleria in via Montello a Pieve di Soligo, a poche ore di distanza, anche il giovane nipote Massimo è spirato a causa di una malattia incurabile. Un destino fatale ha legato nella morte i due parenti e ha gettato nel lutto e nel dolore l'intera comunità di Pieve di Soligo.

Dopo essere emigrato in Svizzera a soli vent'anni, Tarcisio aveva deciso di mettersi in proprio una volta rientrato a Pieve di Soligo. Da lì una prospera attività commerciale di successo, interrotta solo dalla tragica scoperta di una malattia incurabile. La lotta contro il male era durata diversi anni, fino a quando, nella serata di venerdì scorso, Tarcisio è passato a miglior vita circondato dall'affetto dei suoi cari. Poche ore più tardi, suo nipote Massimo ha perso la sua battaglia contro un'altra malattia inguaribile che lo ha stroncato alle soglie dei 50 anni d'età. Metalmeccanico di professione ma da sempre grande appassionato di calcio, Massimo era nato in Svizzera e per molti anni in gioventù aveva vestito le maglie di molte società sportive del Quartier del Piave e della Vallata del Soligo. Poco più di un anno fa la scoperta della malattia e l'inizio del calvario nei vari ospedali della Regione. Massimo lascia la moglie Fauzia e le due figlie Zeila e Debra. I suoi funerali si terranno martedì alle 15 presso il duomo di Pieve di Soligo, proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 50 anni.

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