Farmacia a Vittorio Veneto, struttura biologica per la salute

Presentato a Vittorio Veneto il progetto per la nuova farmacia comunale del quartiere Coste, affidata a Vittorio Veneto Servizi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

L’esigenza della Vittorio Veneto Servizi e del Comune di avere una struttura da adibire a farmacia in zona propria nell’area del quartiere di Costa, e di
proprietà (come le altre due), ha potuto concretizzarsi quando nel settembre del 2010 il Consiglio Comunale ha approvato la permuta di aree di pari valore
tra Uls 7 e Comune di Vittorio Veneto.

Con questa permuta, formalizzata nel novembre del 2010 il Comune ha ceduto all’Usl 7 un’area di 4562 metri quadrati da adibire per la maggior parte a parcheggio in via Palmanova, zona di costruzione dell’Hospice, e l’Usl in cambio ha ceduto un’area di 2267 metri quadrati, fronte strada, in via Forlanini, facente parte dell’area verde prospiciente l’ospedale civile, individuata come ideale per realizzare la nuova farmacia comunale.

“Con questo scambio avvenuto come sempre nell’ottica della massima collaborazione e sintonia con l’Usl 7 – afferma il sindaco Gianantonio Da Re - abbiamo avuto la possibilità, direi unica e strategica, di aggregare a ospedale, Hospice e Casa di Riposo anche una nuova e moderna farmacia completa di sanitaria ortopedica, e quindi fornire ai cittadini un servizio ulteriore a completamento di questo piccolo polo ospedaliero”.

Ed ora sull’area che con un successivo passaggio in Consiglio Comunale, sarà affidata in diritto di superficie alla Vittorio Veneto Servizi, è stato commissionato da parte della stessa controllata il progetto preliminare, già consegnato agli uffici, e che oggi viene illustrato dai progettisti.

“L’operazione 'Nuova farmacia comunale' – aggiunge Giorgio Giuseppe Della Giustina, presidente della Vittorio Veneto Servizi Spa - insieme ad una rivisitazione totale delle attività svolte dalla Società, è la conseguenza logica atta a salvaguardare l’interesse economico della società stessa, i posti di lavoro e le comprovate professionalità di chi opera al suo interno, oltre a dare ai cittadini vittoriesi la possibilità di usufruire di ulteriori servizi rivolti alla salute delle persone, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Si tratta di un investimento molto importante per Vittorio Veneto Servizi, ma soprattutto per la città”.

Non solo, la nuova struttura, come afferma ancora il presidente, è stata progettata pensando e partendo dalle esigenze delle persone utenti della
Farmacia: ”Saranno particolarmente curate le esigenze delle persone portatrici di handicap per la fruizione della farmacia: sono previsti ampi spazi, ampie vetrate espositive, ambulatori per prestazioni di tipo infermieristico (iniezioni, misurazione della pressione e altri esami con possibilità di avere personale paramedico), vendita e noleggio di materiali ortopedici, e spazi, viste le nuove normative che prevedono la creazione di un servizio h24 per i medici di base, per l’eventuale predisposizione di studi medici associati”.

Nella tempistica prevista, seguirà entro fine anno il progetto definitivo già appaltabile per velocizzare la gestione delle successive fasi di assegnazioni
dei lavori, e quindi quello esecutivo dell’impresa. Salvo imprevisti il cantiere partirà nel corso del 2013 e grazie alle tecniche costruttive innovative e l’alta
tecnologia, durerà qualche mese e non anni.

Il nuovo edificio, che richiama nella forma stilizzata l’Asclepio, (il serpente avvolto al caduceo) simbolo del mondo medico, sarà realizzato secondo il progetto nel rispetto dei parametri di risparmio energetico, quindi con i criteri della bioedilizia e dell’architettura bioecologica che mirano alla naturalità e salubrità dei locali, per il benessere di chi ci lavorerà dentro e per gli utenti-clienti.

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