Addio al "gigante buono", coronavirus uccide operatore socio sanitario

Bruno Volpi aveva 65 anni e viveva a Paderno del Grappa: lavorava presso la casa di riposo "Bon Bozzolla" di Farra di Soligo fin dalla sua creazione. Pioggia si messaggi di cordoglio sui social

Bruno Volpi, foto da Facebook

Grave lutto nel Quartier del Piave per la scomparsa di Bruno Volpi, infermiere della casa di riposo "Bon Bozzolla" di Farra di Soligo, stroncato a 65 anni a causa delle complicazioni provocate dal Coronavirus. Bruno Volpi, di origini milanesi, viveva a Paderno del Grappa da oltre trent'anni: dopo aver contratto l'infezione ed essere risultato positivo al Covid-19, era stato ricoverato in terapia intensiva presso l'ospedale di Cittadella, dove è mancato venerdì scorso 17 aprile. Il "gigante buono", come veniva chiamato, lavorava fin dalla sua fondazione presso la struttura di Farra di Soligo: mancava da lavoro dallo scorso ottobre quando si dovette sottoporre ad alcuni interventi chirurgici. Il 65enne era molto attivo nell'ambito del volontariato che svolgeva con Pedemontana Emergenza e con l’Avab Pedemontana del Grappa, Colli Asolani e Montello.

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