Nascondevano un etto di eroina in casa: coppia di fidanzati in manette

Giovedì il blitz dei carabinieri del Norm di Mestre. La base operativa della coppia per lo spaccio era in via Gioberti a Mestre. La donna doveva essere ai domiciliari a Mogliano

Il blitz è scattato mercoledì sera, 8 gennaio: i carabinieri li hanno seguiti per tutto il pomeriggio nei loro spostamenti, fino a quando sono tornati a casa. A quel punto i militari del Norm di Mestre hanno cinturato l'area circostante all'appartamento, per impedire che i due potessero scappare. Una volta fatta irruzione in casa, anche grazie al supporto dell'unità cinofila della polizia locale, hanno trovato due sassi di eroina, del peso complessivo di circa 100 grammi, conservati in una cassettiera polverosa. La coppia, A.L., 36enne di nazionalità italiana, e K.M., 32enne tunisino, è stata arrestata in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Sequestrati due sassi di eroina

I carabinieri monitoravano da tempo i movimenti dei due pusher, individuando pochi giorni fa la loro base operativa, un appartamento al primo piano in via Gioberti a Mestre. Oltre all'eroina hanno recuperato anche tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi: ritagli e rotoli di cellophane, bilancini di precisione per la pesatura dello stupefacente, coltello e telefoni dedicati al contatto con i clienti. I militari hanno anche sequestrato circa 1500 euro in contanti, frutto della fiorente attività illecita di spaccio.

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In arresto

Per l'uomo, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia. La donna, invece, è stata ristretta agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Mogliano, a disposizione dell'autorità giudiziaria. La qualità dello stupefacente sequestrato ha fatto sospettare agli investigatori che la cellula fosse molta attiva nello smercio dell'eroina tra i tossicodipendenti del centro di Mestre.

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