Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Fiera di San Gregorio: il cielo di Valdobbiadene si colora, Villa dei Cedri celebra il paesaggio

Sabato inizia la tre giorni di Fiera: per festeggiare il restaurato parco di Villa dei Credi uno stormo di uccellini colorati domina il cielo sopra la villa con uno straordinario effetto scenografico. "Un simbolo dell'impegno per la tutela del nostro paesaggio", spiega il Comune. Ma in villa si prepara un altro record: il cioccolatiere Mirco della Vecchia sta per installare una scultura di una tonnellata, tutta da mangiare. Una sorpresa che sarà svelata con l'inaugurazione di domenica, atteso il governatore Zaia

VADOBBIADENE Volano, da giovedì, nel cielo di fonte a Villa dei Cedri a Valdobbiadene: sono centinaia di uccellini colorati, un poetico stormo dallo straordinario effetto scenografico che accoglierà i 40 mila visitatori attesi da domani alla tre giorni dell’Antica Fiera di San Gregorio. Gli uccellini, nati un anno fa per celebrare anche nei vigneti la Giornata Internazionale degli Uccelli Migratori, volano su oltre mille metri quadri di parco che proprio in occasione della Fiera si presenta restaurato, con una installazione artistica dal grande impatto scenografico. “Vogliono essere il simbolo – spiega il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese – della sostenibilità ambientale della nostra viticoltura e dell’impegno per la salvaguardia di un paesaggio unico, quello delle nostre colline, incontro tra natura e lavoro dell’uomo”. I visitatori potranno scattare la loro speciale cartolina grazie alla gigantesca cornice in larice che lo scultore Mauro Olivotto sta per ultimare. Le sorprese a Villa dei Cedri non finiscono qui: il cioccolatiere bellunese Mirco della Vecchia, detentore di cinque Guinnes World Record, sta infatti per svelare una nuova scultura. Per il momento l’installazione è top secret, verrà presentata all’inaugurazione di domenica, ma si sa che per realizzarla è servita una tonnellata di cioccolato.

IL PROGRAMMA - L’antica Fiera di San Gregorio inizia da domani pomeriggio, dalle ore 15. Domani sera, alle 21, doppio concerto inaugurale: nella Chiesa di San Gregorio Magno, il Concerto di San Gregorio con il Coro Valdobbiadene, il Coro Improvviso e il Coro Castel; in piazza Marconi il Concerto dei Segnali Caotici, (cover Nomadi). Domenica, dalle 11.30 l’inaugurazione ufficiale con la presenza delle autorità (atteso anche il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia) e a seguire la premiazione del Concorso Gelato al Prosecco di Valdobbiadene e degustazione gratuita di gelato.

Sono oltre 150 gli espositori presenti, con una attenzione particolare a tutte le innovazioni del settore viti-vinicolo grazie alla sezione Enologica Valdo Expo che si tiene in viale Mazzini: si va dalle biotecnologie per la selezione dei lieviti naturali, alle macchine robotizzate per le lavorazioni sottofila nei pendii impervi. In piazza Marconi, dominano le casette in legno che ospiteranno i produttori delle Piccole Produzioni Locali (formaggi di malga e tipici, salumi, miele) per la Cittadella dei Prodotti Tipici dove sono previste degustazioni e informazioni per i consumatori. Sotto la Loggia del Municipio, spazio riservato alle Cantine di Valdobbiadene con l’Enoteca. A Villa dei Cedri, nel parco la Cittadella dei Taglienti con spettacolari esibizioni, all’interno “La Vite e la Britola” esposizione di coltelleria. Ben tre le mostre d’arte previste: “Icona: i colori del Sacro” a cura di Roberto Zaniolo, in Villa dei Cedri; la personale di pittura e stampe “Architetture” a cura di Pietro Cremasco sempre in Villa dei Cedri e la Mostra d'Arte "Terza Immagine" a cura di Luigi Voltolina e Diego Landi all’Auditorium C. Piva. Non mancherà naturalmente il mercato dell’hobbistica lungo via Foscolo e il tradizionale luna park.

LA CITTADELLA DEI TAGLIENTI E LA MOSTRA DEL COLTELLO TRADIZIONALE - Un evento nell’evento, che ogni anno non finisce di stupire e che ha raggiunto una valenza europea. La cittadella dei taglienti celebra la tradizione della forgiatura, figlia di secoli di lavorazione nei magli dell’Altamarca, e il suo legame con il lavoro agricolo. Non a caso la mostra del coltello tradizionale si intitola “La vite e la britola”, il coltello dei vignaioli che tutti ancora oggi portano in tasca. “Siamo sold out ormai da mesi con gli espositori: 40 all’esterno, nella cittadella dei Taglienti e 60 all’interno della mostra, in arrivo dall’Italia e dall’Estero – spiega Enzo Dieni, anima dell’appuntamento dedicato agli appassionati delle lame - Solo alla mostra sono state 4.500 le presenze lo scorso anno, si tratta di appassionati di coltelleria e collezionisti capaci di spendere anche fino a 10mila euro per un coltello. Presenze che portano il tutto esaurito nelle strutture ricettive del territorio e che fanno di questo appuntamento un vanto per Valdobbiadene, anche sotto il profilo turistico, dandole il respiro internazionale che merita la capitale del Prosecco Superiore. E se l’appeal di questo evento cresce di anno in anno, raggiungendo gli Stati Uniti (grazie al patrocinio dell’ABS, AmericanBladeSmith), e tanti paesi europei, lo si deve sicuramente alla qualità degli espositori ma anche all’attrattiva del territorio e alla location in Villa dei Cedri che offre anche la degustazione, oltre che del vino, dello spiedo gigante dell’Altamarca.

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