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Oderzo valorizza il suo Cason e il Museo dell'apicoltura con un nuovo finanziamento

Sulla base della convenzione sottoscritta con il comune di Oderzo, le due associazioni di volontariato svolgeranno anche attività didattiche e di promozione culturale

ODERZO Il comune di Oderzo ha erogato in questi giorni due contributi alle due associazioni che gestiscono in modo volontario altrettante strutture di notevole valore culturale ad Oderzo. Si tratta dell’associazione APAT - Apicoltori in Veneto, affiliata alla FAI (Federazioni Apicoltori Italiani) che gestisce il Museo di Apicoltura “Guido Fregonese” di proprietà del comune, ed il gruppo di volontari “Amici del Cason”, che si occupa del Cason di Piavon con il suo Museo etnografico.

Spiega il vicesindaco, Michele Sarri: “Apat e Amici del Cason continuano a supportare il Comune nella gestione di questi due luoghi dall’alto valore culturale. In entrambi i casi i due gruppi operano sulla base di una convenzione quinquennale sottoscritta con il Comune che affida loro non solo la custodia delle due strutture, ma anche funzioni didattiche e di promozione culturale. Per cui, sulla base dei rendiconti presentati, il Comune ha erogato circa tremila euro, rispettivamente 2.268,92 euro e 693,63 euro per le spese sostenute per la gestione delle strutture”. Il Museo di Apicoltura espone infatti il materiale raccolto da appassionati e poi donato al Comune. I volontari ne curano la gestione con piccoli lavori di manutenzione, conducono un apiario didattico ed offrono visite guidate gratuite su appuntamento rivolte agli studenti della scuola primaria e secondaria di I°, o a singoli appassionati o a gruppi di turisti, anche stranieri (Francia, Austria, Slovenia). Non mancano le occasioni in cui il Museo esce dalla propria sede e va incontro alla popolazione, come quando, in occasione delle Fiere della Maddalena, è stata organizzata una dimostrazione di smielatura in Piazza Grande.

Punto di riferimento per gli apicolori della zona, che vi si riuniscono in genere il primo venerdì del mese, il Museo organizza, la terza settimana di ottobre, un Convegno annuale di Apicoltura, al quale sono chiamati come relatori i più noti esponenti dell’apicoltura nazionale, e nel quale si affrontano i temi e le esigenze di attualità di questo delicato settore. Ultima delle iniziative in ordine di tempo risale alla scorsa settimana, sabato 27 gennaio, quando è stata presentata la nuova pagina dell’enciclopedia online Wikipedia relativa al Museo, realizzata con il sostegno dell’amministrazione da tre studentesse del Corso di Laurea in Managment e gestione dei servizi educativi dell’Università di Padova. Spetta invece al gruppo di volontari “Amici del Cason” la gestione del Cason di Piavon, tipica abitazione rurale che custodisce al suo interno un Museo etnografico con foto degli ultimi casoni esistenti a Piavon, mobili, oggetti ed attrezzi degli abitanti dei casoni. La visita al Cason con il suo Museo etnografico riporta al tempo dei casoni e fa conoscere il modo di vivere delle campagne di un tempo. I volontari del Cason sono disponibili per visite guidate gratuite su richiesta, in genere si tratta di classi della scuola primaria e secondaria, gruppi organizzati o anche singoli. Entrambe le strutture, infine, lo scorso anno hanno aderito alla Giornata Nazionale dei Piccoli Musei che si è svolta domenica 18 giugno.

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