Cronaca

Ponte di Piave, 40mila euro per corsi d'acqua e 50mila per strade

LA giunta ha stanziato 40mila euro per la manutenzione dei corsi d'acqua messi a dura prova dal meteo e 50mila per gli interventi stradali

PONTE DI PIAVE - Non solo i soldi dei rimborsi delle assicurazioni per gli incidenti stradali, ma altri cinquantamila euro. Oltre ad incassare i risarcimenti assicurativi per incidenti che hanno danneggiato il patrimonio comunale, l'Amministrazione di Ponte di Piave ha messo a disposizione oltre cinquantamila euro per gli interventi di manutenzione delle strade del paese, sia in termini di sicurezza che di illuminazione pubblica. «Cominceremo con poco meno di diecimila euro per il recupero delle barriere lungo via Postumia (in prossimità della centrale piazza Garibaldi) e lungo via del Chilo - ha spiegato la primocittadino, Paola Roma - . Una somma pari a questa verrà poi utilizzata per la potatura degli alberi nel verde pubblico, lì dove i rami invadono la carreggiata e risultano d'intralcio al passaggio dei camion».

La somma maggiore (trentacinquemila euro) viene invece destinata alla sistemazione dell'illuminazione pubblica. «Installeremo nuovi punti luce in via Calderba e in via Croce, così come ci era stato richiesto dai residenti della zona, e proseguiremo poi con i regolatori luminosi del traffico a basso consumo energetico - ha detto ancora Roma - . Nel contempo, verranno sostituite alcune lampade del centro del capoluogo ed inoltre sarà sistemato il semaforo di Levada, danneggiato da un recente incidente».

Quarantamila euro, invece, per la manutenzione degli scoli idrici del territorio. «All'approssimarsi delle piogge autunnali, è fondamentale provvedere alla sistemazione dei canali e dei fossati che ci sono in paese - ha spiegato la sindaco Paola Roma - . Se sul fronte principale, quello del fiume Piave, si sta impegnando il Genio civile, dall'altro il Comune deve fare la propria parte nel territorio di sua competenza, mettendo mano a eventuali zone a rischio che possono creare disagio ai cittadini, sia delle frazioni sia del capoluogo». Già nel corso dell'estate, i membri della Giunta "Vivi Ponte" si erano attivati, con l'ausilio dei tecnici comunali, per alcuni sopralluoghi che avevano messo in luce alcune le zone dove si rendesse necessario intervenire. Nel contempo, verrà richiesto ai privati di rispettare gli accordi sulla pulizia dei fossi prospicienti le loro proprietà, al fine di liberare da erba e ramaglie gli scoli a margine delle strade. «In questi ultimi mesi, il meteo ha messo a dura prova il nostro territorio - ha detto la vice-sindaco Loredana Boer - . Con la collaborazione di tutti, e per questo li ringraziamo, siamo riusciti a superare una stagione difficile, ma sappiamo bene che i prossimi mesi saranno quelli più critici per zone come Ponte di Piave e altri paesi attraversati dai corsi d'acqua».

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